Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, ai microfoni di Radio Kiss Kiss, è tornato a parlare di
ciò che è successo in Carpi-Empoli e, ovviamente, delle errate decisioni arbitrali prese da Valeri:
"Vogliono che il Palermo vada in B, non c’è dubbio. E’ successo di tutto. Io sono arrabbiato, i tifosi del Palermo sono arrabbiati. Guardate i fotogrammi della partita. Mchedlidze espulso può andare anche bene – ha spiegato Zamparini -, il gol annullato a Pucciarelli può andare anche bene… ma, al terzo episodio del rigore non dato all’Empoli,
come si fa a dire che Valeri era in buona fede! Ma vadano a quel paese tutti! De Laurentiis ha fatto bene a lamentarsi quando le cose non andavano bene. Le cose vanno cambiate, sono abbastanza deluso di quanto ho visto ieri e nelle precedenti partite del Carpi.
"Il calcio italiano è marcio. La favola Leicester, ad esempio, è impossibile che si verifichi in Serie A".
PROSSIMO TURNO DI CAMPIONATO - "Mi auguro che la
Juventus faccia una grande partita contro il Carpi. Voglio sottolineare, però, che a me non importa se il Carpi va a pareggiare allo Stadium, mi interessa che si giochi a calcio. Noi ci abbiamo provato a Torino e abbiamo preso quattro pappine perché la Juve è la Juve. E’ giusto che si vincano le partite senza condizionamenti.
In B deve andarci chi lo merita, non chi viene sfavorito dagli arbitri. Guarda caso il Carpi è sempre quella squadra che contro il Genoa ha giocato per più di un tempo in superiorità numerica e poi è riuscita a vincere, mentre prima perdeva. Spero che in Italia si giochi senza condizionamenti.
Stanno mandando - afferma Zamparini - il Palermo in B. Le ultime tre partite devono essere monitorate. Non so perché sta succedendo ciò".
CARPI ESEMPIO DI ANTISPORTIVITA' - "Non va bene che il calcio porti questi disvalori. Se c’è una cosa di cui vado fiero è che il Palermo non ha mai dato dimostrazione di essere anti-sportivo. Zamparini, al di là di ogni situazione che fa discutere, non è mai stato anti-sportivo. I nostri principi sono sani: si lotta sul campo per vincere.
Noi non facciamo i furbi o i morti per far espellere l’avversario, è una cosa inaudita, oltre che ignobile".
L'ADDIO AL CALCIO - "Io ho dato tanto al calcio ed ora quello stesso mi manda via a calci in culo. A fine stagione andrò via da questo mondo,
mi tiro fuori e non voglio più saperne. Basta, ho deciso”.
I prossimi match? "Non mi preoccupano le competizioni sportive. Il calcio è uno sport. La mia preoccupazione sta in quello che è successo ieri. Io l’ho già detto: non so perché vogliano mandare in B il Palermo, ma il fatto è che lo stanno facendo. E’ sotto gli occhi di tutti. Voglio che tutto quello che succeda di qui fino al 15 maggio venga monitorato da tutti: stampa, organi, Lega, tutti. Perché noi, voi, tutti sappiamo cosa è successo in passato".
UNA RABBIA CONDIVISA CON I TIFOSI -"Io ho sentito alcuni tifosi del Palermo, facciamo a gara a chi è più arrabbiato alla luce di quello che è successo ieri sera a Modena. Tutto questo è paradossale! Non so perché sia successo, gli arbitraggi sbagliati non possono compromettere la salvezza che deve essere qualcosa di sportivo. Le istituzioni sportive devono monitorare quello che è successo e quello che succederà – ha dichiarato Zamparini -. Nella storia del calcio ci sono state delle porcherie immani, lo sapete meglio di me, e molte magari ci sono tuttora. Quello che ha fatto ieri Valeri è fuori da ogni logica. I fotogrammi lo dimostrano in maniera incontrovertibile. Espulsione di Mchedlidze? Ma quando mai?! Era simulazione pazzesca del giocatore del Carpi, interverrà il Giudice Sportivo con una squalifica sicuramente. E’ stato un comportamento anti-sportivo, ha voluto fare il morto per fare espellere l’avversario che era Mchedlidze".
LA DECISIONE DEL PREFETTO PER PALERMO SAMPDORIA - "Io sono veramente allibito. Son da tredici anni a Palermo. L’unico atto di stupidità che ha fatto la tifoseria rosanero è avvenuto due settimane fa, il lancio dei fumogeni durante Palermo-Lazio. Tutto qui, in tredici anni. Quella palermitana è la miglior tifoseria che io abbia mai incontrato nella mia vita. Non c’è mai stata violenza. Per quattro stupidi decidono di chiudere le porte alla gente perbene di Palermo. Io sono veramente allibito per l’immagine che vogliono dare all’estero di Palermo. Palermo non è quella che vogliono far vedere chi decide di chiudere lo stadio, Palermo è una città civilissima. Siamo autolesionisti al 100%. Sono costernato, arrabbiato e mi fermo qui".