Zamparini: «La fine di un incubo, vi lascio in mani sicure»

Zamparini: «La fine di un incubo, vi lascio in mani sicure»

 

Maurizio Zamparini e le sue ultime parole d'addio.

O almeno così suonano le dichiarazioni rilasciate in esclusiva a PalermoToday.it all'indomani del comunicato da parte di Maurizio Belli circa la chiusura della trattativa per la cessione del Palermo Calcio.

 

La Financial Innovations, della quale Belli è l'amministratore delegato, ha annunciato che l'acquirente interessato all'acquisto della società rosanero ha concluso la fase di approfondimenti e confermato la propria volontà di chiudere la trattativa: mancano soltanto le firme e il passaggio di proprietà sarà realtà.

Zamparini lascia così quello che sembra essere il suo ultimo messaggio da patron rosanero, non nascondendo l'amarezza per quanto è successo in questi anni, per le accuse ricevute nonché l'orgoglio per quello che ha fatto nei lunghi anni nei quali è stato presidente e proprietario del Palermo:

 

L'AMAREZZA

«Ricevere tanto fango da una parte della città alla quale ho dato tanto, mi porta a considerare il giorno della cessione come uno dei più belli. Non vorrò più parlarne, esco da un incubo. Vi lascio primi in classifica, ma soprattutto in mani sicure. Consideratelo l’ultimo regalo di Maurizio Zamparini. Anche per questo però non avete fatto altro che offendermi. Leggere che io sarei un uomo propenso a delinquere mi riempie il cuore di profonda tristezza. È pura follia».

 

L'ORGOGLIO

«In tutto questo tempo non è mai stato ritardato un pagamento, così come non sono mai venuto meno a qualche impegno, cose mai successe fino al mio arriva nella storia di questo club. Questi sono fatti concreti e non parole al vento dette dal sottoscritto. Eppure c’è chi mi odia, mi insulta e mi disprezza. Sia chiaro, non ce l’ho con nessuno, perché mi reputo una persona capace di amare e non di odiare. Probabilmente vi ha dato fastidio che un friulano si comportasse al di fuori delle vostre regole palermitane. Per quello che sono ho la stima di tutta l’Italia, dell’Europa e di una gran parte del popolo palermitano: una persona onesta, leale e generosa. Buona fortuna Palermo».