Ieri sera il presidente del Palermo
Maurizio Zamparini è stato intervistato durante il programma radiofonico "La Zanzara" e ha parlato dell'esonero dell'allenatore
Giuseppe Iachini: "Non ho esonerato Iachini perché mi era antipatico, ma perché non lo ritenevo adatto per il Palermo. E' il momento più triste della mia vita, è molto più bello assumere allenatori piuttosto che licenziarli. Ho il dovere di prendere delle decisioni, altrimenti devo cambiare mestiere. Mi fa piacere che alcuni parlino bene dell'ex allenatore - ha detto il patron rosanero -. Se il Chievo avesse vinto 4-1 o 5-1 non sarebbe successo nulla di male nell'ultima gara. Hanno avuto tante palle gol. Iachini ha avuto fortuna".
Le parole di
Enzo Maresca sull'addio dell'ex tecnico rosanero hanno fatto scalpore. Ecco cosa ne pensa l'imprenditore friulano: "Maresca ha detto delle cavolate. Ci sono i bilanci a parlare. E' ignorante e non deve dire stronzate sui giornali. Pensasse a quanto guadagna lui, cioè 500mila euro netti a stagione. Prenderà una bella multa, anche perchè i giocatori devono chiedere il permesso alla società prima di parlare di calcio. Non sono degli schiavi, ma dei privilegiati, non so ancora di quanto lo multerò, ma non si possono dire cavolate contro la società, con Iachini in panchina ho perso tanti soldi, Io sono il presidente della società e devo prendere delle decisioni".
Infine ha voluto chiarire la questione
Vazquez sul mercato: "Tutto rimandato a giugno. A gennaio resterà a Palermo al 100%. La società dopo la cessione di
Dybala sta bene, abbiamo il bilancio alla pari. E' il migliore trequartista in Serie A e vale almeno 30 milioni. La
Juventus lo voleva a fine mercato, ma non potevo smembrare la squadra".
Giulia Pumo