William Anselmo, direttore di Mediagol.it, giornale online partner della Gazzetta dello Sport, è stato ospite dell'ultima puntata di Rotocalcio. Il giornalista ha analizzato e commentato l'attuale situazione del Palermo dopo il pareggio contro la Lazio.
La sfortuna è stata una variabile determinante per il pareggio contro la squadra allenata da Stefano Pioli? "Non amo parlare di fortuna e sfortuna, preferirei piuttosto trovare meriti e demeriti. Questa squadra, sia con Iachini e adesso con Ballardini, ha i mezzi tecnici per salvarsi. Io non sono pessimista, la partita contro la Lazio non è stata esaltante, però le statistiche danno conforto alle nostre impressioni: abbiamo visto un maggior pressing e c'è stato un grande lavoro a centrocampo, infatti i tiri in porta da parte del Palermo sono stati 12, ovvero il record stagionale dei rosanero. Sono sicuro che anche con Iachini questa squadra si sarebbe potuta salvare - ha continuato Anselmo -, anche se la chiamata di Ballardini in questo momento potrebbe essere un vantaggio".
Organico da completare, ma il modulo usato da Ballardini è sembrato più efficace? "Credo che il Palermo di Ballardini sia ancora un cantiere aperto. L'allenatore, a mio parere, deve ancora capire quali sono le reali potenzialità e limiti dei suoi giocatori. Avrà naturalmente ascoltato i consigli di Iachini e del presidente Zamparini, chi meglio di lui conosce le ambizioni di questo Palermo, essendo anche molto competente in materia".
Confronto tra Iachini e Ballardini? "Prendo come spunto le statistiche: i due tecnici hanno una media punti partita che sulla carta garantirebbe la salvezza. Considerando gli ultimi 3-4 anni, Iachini ha una media punti partita leggermente migliore. Questo Palermo non è da buttare, anche il pubblico ha dovuto vivere, piuttosto che una crisi di risultati, un conflitto tra Zamparini e il suo allenatore. Il presidente dovrebbe essere la guida e qualche screzio col timoniere della propria nave diventa un problema per tutto l'ambiente. Credo che Ballardini in questo momento sia concentrato oltre che sulla tattica a gestire l'aspetto mentale, cercando di riportare stimoli e serenità nello spogliatoio".
Sulle aggressioni subite dai tifosi rosanero a Roma... "Solo a Roma permettono atti vili del genere senza che non venga mai preso un solo provvedimento punitivo, è scandaloso. Penso che a livello politico si voglia tutelare una tifoseria che non è nuova ad atti di questo tipo visto che spesso la cronaca riporta di aggressioni e accoltellamenti sia sponda Lazio sia sponda giallorossa".
Sulla prestazione di Goldaniga... "Credo sia l'ultimo acquisto del diesse Cattani a Palermo che lo portò in prima squadra per la prima volta con Sannino. Allora sarebbe stato troppo rischioso puntare su di lui, ma oggi è una bella scommessa. Il giocatore piaceva e piace a diversi club. Chissà che non si apra nuovamente una trattativa con l'Avellino, magari per imbastire uno scambio con Trotta".
Per molti tifosi, una delle note negative è stata la prestazione di Franco Vazquez. "Statistiche alla mano, è uno dei migliori della Serie A, per numero di passaggi eseguiti e dribbling completati. Piuttosto credo che finora sia mancato il giocatore che finalizza e la mette dentro. L'anno scorso c'era Dybala, quest'anno c'è Gilardino, che fino ad ora non ha brillato. I numeri dicono che Vazquez sia in forma e stia facendo tantissimo per questo Palermo".
Concludendo, Anselmo, ha poi analizzato il prossimo match del Palermo contro la Juventus: "Non bisogna sottovalutare la juventus lasciandosi fuorviare dal suo avvio stentato in Serie A. Resta una squadra fortissima e piena di campioni. I rosa non devono certo preoccuparsi di fare punti con la Juve, piuttosto devono concentrarsi sulle dirette concorrenti. La classifica del Palermo oggi non mi preoccupa: in fondo si trova a metà tra la zona Europa e la zona retrocessione. Nella prossima giornata di campionato, invece, sono curioso di vedere la prestazione della Lazio, così da capire se il pareggio di Ballardini contro i biancocelesti è stato davvero un buon risultato. Tornando ai campioni d'Italia, anche un pareggio per il Palermo sarebbe un risultato importante, ma quello che sperano tutti è certamente uno sgambetto ai bianconeri".
Luca Matracia