Il Palermo e le altre: uno sguardo al mercato della concorrenza

Il Palermo e le altre: uno sguardo al mercato della concorrenza

Dopo un mese denso di indiscrezioni e trattative, anche la finestra di calciomercato invernale del 2026 è passata agli archivi. Mentre in Serie A, specialmente nelle zone di vertice della classifica, non si sono registrati spostamenti particolarmente significativi, in Serie B diverse squadre si sono adoperate per correggere le imperfezioni delle proprie rose, con la speranza di poter perseguire con maggiore fiducia i propri obiettivi nel corso della seconda parte della stagione.

Abbiamo già sviscerato accuratamente i correttivi messi in atto dal Palermo: il DS Carlo Osti si è impegnato a puntellare un organico che necessitava di interventi strategici, ma volendo per un attimo rivolgere l'attenzione verso quelle che, attualmente, rappresentano le principali concorrenti dei rosanero nella corsa ai primi due posti, quali sono stati i movimenti e le modifiche apportate da Venezia, Frosinone e Monza? Si sono verificate perdite significative in rosa? Gli innesti accrescono teoricamente la competitività di queste tre compagini? Scopriamolo prendendo in esame ogni singola situazione.

VENEZIA

La rosa a disposizione di mister Stroppa è solidamente strutturata, sul piano tecnico e fisico, per mettere nel mirino la vittoria del campionato, e i dati delle ultime 11 giornate di campionato lo certificano (31 punti su 33 disponibili). Nonostante ciò, la società lagunare ha rinforzato la squadra senza inserire nomi d'alto grido, ma investendo su profili di prospettiva e, soprattutto, mantenendo tutti i big. Da segnalare gli acquisti di Matteo Dagasso, talentuoso centrocampista classe 2004 dal Pescara, l'attaccante iracheno Marko Farj, e il 2005 svizzero Calixte Ligue, prelevato dallo Zurigo per 2.5 milioni di euro e poi trasferito in prestito al Mantova. Sempre per il reparto offensivo, in coerenza con la politica d'acquisto ormai consolidata da anni, è arrivato in arancioneroverde Lion Lauberbach dal Mechelen, una punta tedesca classe 1998, per la quale il Venezia ha sborsato circa 3 milioni di euro.

In uscita, Daniel Fila, che un anno fa venne individuato come sostituto di Pohjanpalo, ha salutato in prestito la corte di Stroppa, raggiungendo Dionisi ad Empoli, mentre il centrocampista Cheick Condé è passato, sempre in prestito, agli austriaci del Blau-Weiss Linz.

FROSINONE

Massimiliano Alvini e i suoi ragazzi gialloblu sono indiscutibilmente la rivelazione di questa Serie B. Senza la pretesa di competere ai piani alti, il Frosinone ha mantenuto un straordinaria continuità di risultati, mettendo in mostra i gioielli Ghedjemis e Kvernadze, e ad oggi risulta imbattuto da ben 14 turni di campionato. Nonostante la corte del Celtic proprio per l'esterno francese, alla fine la dirigenza ciociara non ha ceduto alle avance scozzesi, e potrà contare ancora su Fares Ghedjemis, mentre ha salutato, in prestito Davide Biraschi, ormai però escluso dalle rotazioni di Alvini.

In entrata due interventi, entrambi under ed entrambi sulle corsie offensive: Seydou Fini, ala destra classe 2006, a titolo temporaneo dal Genoa, e Antonio Fiori, ala sinistra classe 2003 acquistato dal Mantova. Proprio quest'ultimo, al debutto con la nuova maglia, ha siglato quasi allo scadere la rete dell'1-1 sul campo della Virtus Entella.

MONZA

Tra le tre squadre in questione, i brianzoli sono certamente quelli ad aver selezionato profili di un certo peso per la categoria, sul piano della tecnica e dell'esperienza. Pur dovendo rinunciare a due pezzi pregiati come Izzo e Caprari, che hanno preferito separarsi dal club biancorosso, gli inserimenti di Hernani dal Parma, Patrick Cutrone dal Como e Giuseppe Caso dal Modena costituiscono dei rinforzi di una consistenza in Serie B, capaci di incidere immediatamente e con una certa efficacia. Ne è un esempio il rendimento del centrocampista brasiliano nelle sue prime apparizioni alla guida di mister Bianco, con una rete all'esordio contro il Frosinone e la doppietta nel match successivo contro il Pescara.