Un Palermo timoroso lascia due punti a Foggia. Le pagelle

Coronado e Murawski sugli scudi. Male Trajkovski. Tedino rimandato

Un Palermo timoroso lascia due punti a Foggia. Le pagelle

Un Palermo troppo rinunciatario e timoroso regala il primo tempo della gara al Foggia che va meritamente in vantaggio al ‘42. La squadra rosanero riesce a raggiungere il pareggio solo all’ 80,  grazie alla rete messa a segno dal nuovo entrato Murawski su assist di Gnahoré. Nel complesso la squadra allenata da Tedino è apparsa lenta, farraginosa e poco convinta dei propri mezzi, mentre la compagine pugliese ha evidenziato diverse lacune di gioco e una difesa tutt’altro che impenetrabile.

 

Posavec:  Si fa sorprendere da Nicastro in occasione della rete del vantaggio del Foggia, pochi pericoli per lui nonostante il pressing dei pugliesi e la difesa ballerina del Palermo. Voto 5,5

 

 

Cionek: Sotto tono nel primo tempo non riesce a contenere le incursioni degli avversari, si fa ammonire al 38' per un fallo su Fedato. Quattro minuti dopo si fa beffare dall’attaccante del Foggia che lo supera di tacco e serve a Nicastro la palla dell’1 a 0. Recupera nel secondo tempo grazie al vistoso calo degli avversari. Voto 5

 

Struna: Soffre la velocità dei foggiani, soprattutto durante i primi 60 minuti della partita, cresce nella ripresa e prova a dare più equilibrio alla difesa. Voto 5,5

 

Bellusci: Rispetto a compagni di reparto riesce a chiudere meglio su Fedato, tra i migliori dei suoi. Impreciso ad impostare il gioco, sembra aver recuperato un po’ di lucidità dopo la prestazione opaca contro l’Empoli. Voto 6

 

Rispoli: In netta ripresa rispetto alle ultime uscite, nel primo tempo non riesce ad arginare l’aggressività dei giocatori foggiani facendosi superare in diverse occasioni, si esprime meglio nella ripresa, ma non è ancora il miglior Rispoli. Voto 6

 

Gnahoré: Gara di generosità per il giocatore francese, anche se la sua prestazione è stata a corrente alternata. All’80' riesce a servire di prima Murawski che sigla il gol dell’1 a 1. Voto 6

 

Chochev: Subentra all’89' a Gnahoré, il suo primo intervento mette in difficoltà la retroguardia rosanero, inconcludente e impalabile, il suo contributo alla gara è nullo. Voto 5

 

Jajalo: Gara di sacrifico per il centrocampista bosniaco, non è il peggiore dei suoi, ma non riesce quasi mai a verticalizzare e continua a sbagliare l’appoggio di palla ai compagni. Imbarazzante il sombrero con il quale Fedato lo supera. Voto 5,5

 

Murawski: In campo al 76' entra subito in partita inserendosi molto bene nello schema di gioco del Palermo.  A 10 minuti dal novantesimo gira di destro la palla servita di prima da Gnahorè e mette dentro alle spalle dell’incolpevole Guarna. Voto 7

 

Aleesami: Sotto la sufficienza nel primo tempo, non riesce mai ad essere preciso in fase difensiva, né pericoloso in attacco. Responsabile in occasione del gol di Nicastro, riesce a recuperare una brutta prestazione nella ripresa proponendosi molto spesso in fase offensiva. Voto 5,5

 

Coronado: Tocchi di classe per il brasiliano che offre una prestazione più che sufficiente. La sua qualità non si discute, all’11’ grande assist per Trajkovski, che mette la palla di poco fuori; al 15’ sfiora il gol del vantaggio dopo aver saltato con una serpentina tre avversari. In leggera flessione nella ripresa, risale in cattedra nei minuti finali. Voto 7

 

Trajkovski: Svogliato e abulico, l’attaccante macedone sembra avulso dal gioco, in completa involuzione è l’uomo in meno del Palermo. Deve ritrovare voglia e convinzione. Voto 4

 

Embalo: Entra al posto di uno spento Trajkovski e dà più vivacità alla gara riuscendo a mettere in affanno i difensori del Foggia. Gli manca la continuità di gioco, ma parte da lui l’azione che porta al pareggio del Palermo. Voto 6,5

 

Nestorovski: Spreca una chiara occasione da rete e non riesce ad essere incisivo in attacco, poco concreto e parecchio nervoso non dà profondità alla manovra e non guida i compagni con la sua consueta grinta. Voto 5

 

Tedino: Troppo timoroso già alla vigilia della gara contro il Foggia, il tecnico sembra poco sicuro della rosa a sua disposizione. Un notevole passo indietro rispetto alla gara d’esordio, serviva più coraggio contro una squadra non temibile e sicuramente non resistibile, con maggiore convinzione si poteva vincere una partita che a tratti ha mostrato parecchi limiti caratteriali dei rosanero. Se si vuole puntare ad una pronta risalita sarà necessario rivedere alcune scelte tecniche. Voto 5