Tutti i nodi di un mercato sbagliato

Emilio Scibona

Tutti i nodi di un mercato sbagliato

La sconfitta con l'Empoli, oltre ad una grandissima insoddisfazione, lascia anche una scia di dubbi non di poco conto. Molti sul futuro di Iachini, da molto tempo su una graticola da cui comincia a salire il fumo di un esonero, che per diversi motivi farebbe decisamente puzza. Altrettanti però sono i dubbi sul valore di una squadra che, a prescindere dall'altalena dei risultati, non ha quasi mai convinto sul piano prestazionale, risultando talvolta al limite dell'inadeguato. E' evidente che in questo momento ci sia una situazione ambientale complessa di cui la squadra sicuramente risente ma è altrettanto evidente che siamo di fronte ad una squadra costruita decisamente male.
Manca un centrale di prima costruzione, o quantomeno un difensore che consenta a Gonzalez di fare quel ruolo senza doversi preoccupare di tappare le falle dei colleghi di reparto, e manca un fluidificante destro, perché Rispoli, certamente volenteroso, fluidifica poco, e l'atteso Morganella, altrettanto volenteroso, non è qualitativamente eccelso. E dall'altra parte, con Lazaar e Daprelà non va meglio.
Mancanze strutturali significative, la cui risonanza aumenta ulteriormente con le scelte offensive, non necessariamente illeggittime ma certamente diacroniche, fatte in estate, visto che Gilardino è un terminale offensivo old school che ha bisogno di continui rifornimenti da una squadra che però non è costruita per una prima punta, dettaglio che rende ancora più impietoso il passaggio di consegne avvenuto con Dybala (e anche con Belotti).
Non è dunque tanto una questione di individualità, che ci sono ma che devono ritrovarsi in fretta, ma una questione di struttura, di scelte fatte in sede di un mercato in cui il Palermo poteva operare con maggior criterio, a prescindere dalla portata della spesa. E per quanto è vero che se una squadra gioca male, sicuramente l'allenatore ha le sue colpe, è ancor più vero che il mercato certamente non l'ha fatto Iachini.

I rosa dopo la sconfitta con l'Empoli (foto Pasquale Ponente).