Salernitana-Palermo 1-2, Breda: "Dopo il gol siamo andati in tilt e non deve capitare. Siamo tutti responsabili"
Le dichiarazioni del tecnico della Salernitana, Roberto Breda dopo il ko interno contro il Palermo
Al termine della gara persa contro il Palermo, Roberto Breda, tecnico della Salernitana ha analizzato il ko contro la formazione rosanero allenata da Alessio Dionisi. Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore della squadra granata:
“Responsabilità sono di tutti. Dell’allenatore e della squadra. Nel primo tempo, i primi 3-5 minuti non siamo partiti male. Poi abbiamo ceduto in qualcosa, nel prenderli alti soprattutto. E poi non devi prendere il secondo gol. E se lo prendi devi restare in partita. Sappiamo di avere capacità anche per riprenderla, cosa che abbiamo fatto nel secondo tempo. Le scelte? Un giocatore era diverso rispetto alle ultime partite, ma non è giusto mettere in croce un solo giocatore. L’idea era avere un primo dove attaccare la profondità e un secondo dove magari si creavano degli spazi all’interno del campo. Non ci siamo riusciti, soprattutto perché dopo il gol siamo andati in tilt. Ci sta capitando e dobbiamo imparare che non deve capitare. Spiace perché tenevamo tanto a questa partita. Sia per la classifica che per Celeste”.
“Quanto ha influito sapere gli altri risultati? Eravamo già costretti a vincere, ancora di più dopo certi risultati. E questa situazione forse nel pieno tempo l’abbiamo sentita. Non dobbiamo regalare tempi o parte di tempo. Se dopo lo svantaggio inizi a spingere e resti in partita, si può fare un finale di partita diverso. La partita era preparata esattamente come nel secondo tempo l’abbiamo l’interpretata. Ma poi può capitare che per merito dell’avversario cambi. Il problema è mettere in discussione quelli che vogliamo fare. E quando abbiamo deciso di non farlo, nel secondo tempo è andata meglio”.
“Se ho ancora motivazioni? Domanda legittima. Non era tanto diverso quando sono arrivato. Ci sono tante cose da salvare. Non riusciamo a dare continuità però. È una squadra viva che non demorde. La dimostrazione è come anche nelle difficoltà poi reagisce. Sono convinto che ci sia dei valori e che abbiamo la possibilità di salvarci in queste ultime sette partite. Sapendo che dovevamo fare di più, ma sapendo anche questa squadra ci prova fino alla fine. Poi c’è una società che può prendere delle decisioni”.
“Dimissioni? No. Della società non ho ancora visto nessuno stasera. Non sono abituato a scappare. È una squadra che ha delle difficoltà, ma chiedo di non trovare alibi e di lavorare sui difetti. Se avessi solo un po’ di dubbio di dare dimissioni, darei un messaggio che non voglio alla squadra. E ripeto: sono decisioni che spettano alla società”.
“Se la squadra non mi seguisse… io vedo i finali di ogni partita. E questa squadra tiene botta. Anche oggi la stavi recuperando. Ci sono difetti che arrivano da molto prima del mio arrivo, forse anche dallo scorso anno. È un peccato partire in una certa maniera e poi alla prima difficoltà andare in tilt”.
Redazione