Troianiello re delle promozioni. Col Bologna la quarta di fila

Che giochi o che resti in panchina, Gennaro Troianiello entra inevitabilmente nei cuori dei tifosi delle varie squadre in cui approda e vi resta in modo indelebile. Sempre sorridente e con la battuta pronta, è l’uomo spogliatoio per eccellenza, nonché il re delle promozioni in Serie A, avendone ottenute quattro di fila.

La prima promozione arriva con la maglia del Siena nella stagione 2010/11. Sulla panchina dei bianconeri siede Antonio Conte che lo vuole fortemente come esterno d’attacco. Troianiello inizia bene la stagione, ma a metà campionato, complice qualche guaio fisico, alterna spesso tribuna e panchina. Ciò tuttavia non scalfisce il suo ruolo di leader dello spogliatoio e, una volta conquistata la Serie A, in occasione della festa per la promozione, i tifosi hanno modo di apprezzarne anche le doti da “intrattenitore”.

L’anno seguente la squadra viene affidata a Giuseppe Sannino e Troianiello fatica a trovare spazio. Per questo motivo, a gennaio del 2012, passa al Sassuolo di mister Di Francesco. Qui torna titolare e conquista un’altra storica promozione nella massima serie. Ma, dal momento che “non c’è due senza tre”, il Palermo appena retrocesso si fa avanti e, il primo luglio 2013 ne acquista il cartellino. Troianiello parte ancora una volta alla grande, grazie soprattutto al tecnico Gattuso che lo ha voluto a tutti i costi. L’esonero di Ringhio e l’arrivo di Iachini sulla panchina dei rosa tuttavia lo penalizza fortemente. Il numero 13 rosanero gioca sempre meno, ma rimane il beniamino incontrastato dei tifosi del Palermo, che a lui dedicano cori e striscioni e ne chiedono più volte la presenza in campo. Il campionato si chiude, neanche a dirlo, con la promozione dei rosa e, a conferma del suo ruolo da leader, con i compagni che lo alzano in trionfo.

Nonostante a Palermo siano in tanti a chiedere che non venga ceduto, Gennaro diventa un nome caldo del mercato estivo. La sua genuinità lo porta a rifiutare l’offerta del Catania, storico rivale dei rosanero. Il 20 giugno 2014 si trasferisce dunque in prestito al Bologna e il copione rimane invariato. Troianiello, nonostante non trovi spazio nei piani del tecnico Diego Lopez, si conferma infatti un irrinunciabile portafortuna e conquista la sua quarta promozione consecutiva.

Adesso il suo sogno resta la Serie A, ma siamo certi che saranno tanti i club di B che si contenderanno il suo cartellino per garantirsi un'arma in più in chiave promozione.

Sonia Melilli Seguimi su Twitter