Totti e Belotti, il gol a tutte le età
10 al 10 Francesco Totti. Entra, come già successo contro il Torino, in un momento difficile della sua Roma, e dà il la alla rimonta, con una punizione violentissima. Non può fare certamente 90 minuti a partita, ma guai a metterlo in discussione. VIII Re di Roma.
9 al 9 Andrea Belotti. Il “Gallo” continua il suo 2016 da sogno con un gol “totale” contro l’Udinese, che suona come un messaggio al c.t. Conte in vista dei prossimi Europei. Bisogna dargli una chance.
8 al Palermo. I progressi visti contro il Frosinone, hanno trovato conferma nella sfida contro la Samp, in cui i rosanero hanno vinto e convinto. La strada è ancora lunga e ardua, ma si può sperare.
7 al Sassuolo. I neroverdi, grazie al successo sul Verona e alla complicità del disastroso Milan, si portano al sesto posto. In un 2016 calcisticamente parlando pieno di grandi sorprese, può esserci posto anche per la squadra di Di Francesco.
6 (ma anche 6,5) al Frosinone. Per quanto la loro avventura in A sia quasi agli sgoccioli, i ciociari continuano a vendere cara la pelle, e per poco non escono vincitori da “San Siro”, ridicolizzando ulteriormente il Milan. Comunque vada applausi.
5 alla Fiorentina. Giocare contro il Chievo in questa stagione non è cosa assolutamente facile, ma la squadra di Sousa poteva fare decisamente meglio. Declino inesorabile.
4 a Jeison Murillo. Nella partita contro la Lazio, rimedia due gialli stupidi che dimostrano una maturità calcistica non del tutto completa. Il centrale colombiano ha tutti i mezzi per diventare un top, ma deve crescere.
3 a Empoli-Bologna. Tra due squadre tranquille che possono permettersi di giocare con serenità, esce fuori la partita più brutta della giornata, al limite del sedativo.
2 all’Inter. Prima ancora dei due gialli di Murillo e del rigore, la partita dei neroazzurri era finita su un binario morto, con la Lazio, quest’anno non necessariamente una corazzata, che ha fatto ciò che ha voluto. Non bastano i buoni giocatori per fare una squadra.
1 all’Udinese. Perdere in casa contro un Torino senza particolari motivazioni può anche capitare, ma farsi prendere a pallate così richiede davvero del talento. Una prestazione imbarazzante, che riporta i friulani pericolosamente vicini al baratro.
0 al Milan. Dopo la figura barbina contro il Verona, ne arriva un’altra ancora più barbina contro il Frosinone. Saranno loro a contendere la Coppa Italia alla Juventus...
Redazione