Spezia-Palermo 2-2, le pagelle: Brunori sacrificio e gol, Audero e Magnani ok. Nikolaou, che errori
I voti della redazione di ForzaPalermo.it dopo il rocambolesco 2-2 del "Picco" contro lo Spezia
di Simone Ciappa
Dal doppio vantaggio al 2-2 finale. Il riassunto di Spezia-Palermo, che fotografa nitidamente la gara gettata alle ortiche dalla squadra rosanero allenata da mister Alessio Dionisi. Un match che somiglia tanto a molte altre sfide della scorsa stagione, ma anche di quella in corso, che hanno lasciato i rosa con un pugno di mosche in mano. Tanti, troppi, i punti da rivedere e sui quali occorre ancora lavorare per migliorare mentalità, carattere e determinazione. Nonostante la delusione del risultato maturato, sugli scudi i nuovi acquisti Audero e Magnani, ma la prestazione di capitan Brunori merita una menzione particolare per sacrificio ed intensità, condita dal gol del momentaneo 0-2. Rimandato alla gara interna contro il Mantova il nuovo attaccante Joel Pohjanpalo. Nonostante l'esperienza in categoria, il peggiore del match è l'ex di turno, Nikolaou, che lascia lo zampino in entrambi i gol dello Spezia, arrivati praticamente allo scadere del match.
LE PAGELLE DI SPEZIA-PALERMO 2-2
Audero 6,5 - Sicuro, esperto ed affidabile. Basterebbe questo per descrivere la prestazione dell'ex Sampdoria Inter e Como. Assoluto padrone della propria area di rigore. Nota non di poco conto: rinuncia apertamente alla ripartenza dal basso, preferendo la rimessa lunga sul tandem d'attacco. Assolutamente incolpevole sulle reti subite nei minuti di recupero, prima da Pio Esposito e successivamente da Aurelio, arrabbiandosi con i suoi compagni
Diakité 5 - Sulla sua corsia c'è Mateju, non un avversario irresistibile, infatti il maliano non soffre particolarmente le sortite offensive della squadra di D'Angelo. Il problema nasce quando c'è da concretizzare qualche affondo, per regalare dei cross con i giusti giri ai sui attaccanti.
Magnani 6,5 - Cerca e trova bene l'anticipo sul diretto avversario con personalità e carattere. La sua esperienza in Serie A è oro colato per la difesa rosanero.
Baniya 5,5 - Pio Esposito non è un avversario semplice e l'italo-turco lo sa bene. Un momento di poca lucidità gli costa anche il giallo, andando anche fuori tempo su alcuni interventi basici sulla linea difensiva tenendo in gioco lo stesso Esposito in un'occasione durante la orima frazione di gioco. Resiste fisicamente e senza particolari affanni fino al momento della sostituzione. Nikolaou (dall'81') 4 - Ingresso horror in gara: non riesce ad anticipare e contenere Pio Esposito in occasione del gol dell' 1-2 dello Spezia e nel pari finale permette a Wisniewski di farsi murare, facendo spazio al compagno che spizza la palla poi insaccata da Aurelio alle spalle di Audero.
Ceccaroni 5,5- Non è nella sua giornata migliore, ma lo Spezia è una squadra davvero ostica e la classifica lo certifica. Più impegnato a contenere le sortite degli avversari che a provare le sue solite proposizioni da braccetto di sinistra moderno.
Lund 5 - Corre sulla sul suo binario di competenza dove staziona Elia, che non è un avversario semplice da monitorare. Un intervento scomposto proprio sull'ex di turno gli costa il giallo. L'uscita di Elia per infortunio lo agevola, ma la prestazione resta decisamente mediocre. Pierozzi (dal 67') 6 - Subentra con determinazione al posto dello statunitense, offrendo freschezza e gamba sulla corsia mancina.
Segre 6 - Pochi palloni toccati ma tanto sacrificio in fase di ripiegamento e contenimento, anche per via dell'esplosività del centrocampo avversario. Entra di diritto tra i protagonisti della gara nel gol del raddoppio di Brunori, scaturito dalla ribattuta su una sua conclusione prima parata da Chichizola.
Blin 6 - Appare perfettamente ristabilito dopo l'infortunio che lo ha tenuto lungamente fuori per buona parte della prima parte del campionato. Cerca di mettere ordine e velocizzare la manovra tentando la giocata ad un tocco. Smorzare sul nascere l'impostazione tattica dettata da Salvatore Esposito non è affatto semplice, ma il francese ottiene buoni risultati, facendo anche sentire all'avversario il proprio fisico. Gomes (dal 69') 5 - al suo ingresso pochi palloni giocati, ma è purtroppo tra gli artefici della confusione generale degli ultimi minuti, che ha visto i rosanero subire la rimonta da parte dello Spezia.
Ranocchia 6+ - Pronti via, il numero 10 accende la gara con un sinistro a giro che batte Chichizola a soli 27" dall'inizio del match. Dopo il vantaggio si sacrifica arretrando il suo raggio d'azione, provando a creare densità in copertura sugli attacchi avversari e cercando spesso il fraseggio con Blin.
Brunori 7 - Il suo dinamismo lo porta a cercare la sfera a tutto campo, per creare gli sbocchi per una possibile ripartenza, ma il lavoro in fase di ripiegamento è ancora più efficace. Rincorsa costante sul portatore di palla e pulizia delle palle sporche lo contraddistinguono. Trova il gol del raddoppio nella ripresa, anche grazie alla caparbietà di Le Douaron e Segre. Di Francesco (dall'81') - S.V.
Pohjanpalo 5,5 - Il nuovo acquisto prova a tenere alto l'attacco rosanero, intesa ancora da trovare con Brunori. Soffre l'assenza di palloni giocabili da parte dei suoi compagni, soprattutto dagli esterni. Le Douaron (dal 69') 6 - Determinante pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, mette pressione alla retroguardia spezina sulla palla che sarà poi insaccata da Brunori per il 2-0 rosanero.
Redazione