Spezia-Palermo 1-2, le pagelle: solito Joel, super Pierozzi

Spezia-Palermo 1-2, le pagelle: solito Joel, super Pierozzi

Il Palermo va in sosta con una vittoria convincente e che da slancio alla classifica. In un campo ostico come La Spezia la partita è stata dura ma ha premiato la maggior forza e solidità della squadra di Inzaghi.

Joronen 7: posizionamento e uscite sempre al top, para anche un gran rigore su Esposito (e persino la conseguente ribattuta), si arrende soltanto ad una deviazione sfortunatissima.

Peda 7: ci si aspettava tanto dal giovane polacco e lui ha ripagato con una prestazione da veterano, senza sbavature, cambiando anche zona di competenza dopo l’uscita di Bani. Roccioso.

Bani 6: fino a quando è in campo controlla ma si deve fermare per un problema, sperando non sia grave. Dal 21’ Diakitè 5,5: entra per davvero poco tempo, Inzaghi temendo il peggio lo sostituisce all'intervallo, dato che il maliano aveva rimediato un giallo. Dal 46’ Gyasi 6: ci mette un po’ a carburare, ma nel finale di gara è utilissimo nella gestione del risultato.

Veroli 6,5: dopo la prova convincente in Coppa Italia il giovane ex Cagliari si ripete con una gara attenta e ordinata. Tornerà utilissimo nelle rotazioni della retroguardia.

Pierozzi 7,5: se la “cura Inzaghi” sugli altri fa effetto, su di lui esagera proprio. Il numero 27 gioca alla grande indistintamente da braccetto che da esterno di destra, trova il suo secondo gol stagionale e si sacrifica fino all’ultimo minuto. Devastante per gli avversari.

Blin 5-: unica nota stonata di giornata. Il francese è troppo spesso impreciso in impostazione, prende un giallo rischioso ed evitabile, e cosa ben più grave causa un rigore con un intervento goffo in area quando la partita sembrava totalmente sopita. Match da dimenticare.

Gomes 6: il motorino rosanero è ancora in fase di rodaggio, ma sta migliorando la condizione. Non è un caso che venga fuori alla lunga, e nella seconda parte di gara diventi prezioso nel tenere palloni lontano dalla zona pericolosa. Dall’82’ Giovane 6: entra per dare freschezza al centrocampo e tutto sommato contribuisce anche lui a portare a casa il risultato. Uomo del gruppo.

Augello 6+: una spinta costante e frequente sulla fascia sinistra, l’esterno italiano non fa mai mancare palloni pericolosi verso la porta avversaria. Stanco, viene sostituito nella seconda frazione. Dal 68’ Bereszynski 6+: esperienza, dinamismo, duttilità, Tutto ciò che serviva al Palermo dall’ultimo acquisto, pare che il polacco tornerà più che utile. 

Palumbo 6,5: ci si aspettava proprio questo dal numero 5. Palumbo si abbassa, si fa vedere, entra in quasi tutte le sortite offensive della squadra, da lui parte lo 0-1 e non solo. Troppo importante soprattutto quando manca Ranocchia. Dal 68’ Segre 6: Entra quando il match sembra archiviato, ma diventa fondamentale negli ultimi 10 minuti, soprattutto dopo il gol dello Spezia. La sua corsa non è mai vana.

Le Douaron 6,5: il re del caos. Quando c’è da battagliare, da sportellare, da spizzare è il numero uno, e oggi mette a referto il suo secondo assist in stagione. Può diventare più preciso, ma per il momento va bene così. Più che bene. 

Pohjanpalo 7: il suo mestiere è chiaro: fare gol. Quando non lo fermano i legni, nulla può stopparlo. Ci sarà un motivo se Inzaghi non vi rinuncia mai, è una autentica calamita per la palla in area di rigore.