Qui Modena: la prima della classe che non vuole smettere di sognare

Qui Modena: la prima della classe che non vuole smettere di sognare

Di Emanuele Scarpinato

Dopo tanti anni di anonimato e un navigare tra le acque della metà classifica e della zona play-off, per il Modena è arrivata finalmente la svolta tanto attesa per tutti i suoi tifosi.

Un mercato importante, che ha portato al ringiovanimento complessivo della rosa (Pyythïa e Sersanti fra tutti) mista a giocatori di assoluta esperienza per questa categoria (Zampano e Zanimacchia).

In più, la scelta di puntare su un allenatore con voglia di rivalsa dopo anni tormentati, in un campionato che non è mai facile per nessuna squadra: Andrea Sottil.

E così, di conseguenza, il Modena sembra oggi un'altra squadra, una rosa rinata e che non ha intenzione di smettere di sorprendere e sognare.
La forza dei Canarini sta proprio nel gruppo, che in una squadra che punta alla vittoria conta sempre tanto, senza elementi di forte rilievo e che spiccano fra tutti, ma che risultano indispensabili al fine del sistema di gioco di mister Sottil.

I numeri del Modena parlano chiaro: 7 partite, 17 punti, 13 gol fatti, 3 gol subiti (miglior difesa insieme al Palermo) e tante prestazioni convincenti.
E adesso il vero test di maturità: il Palermo prima e poi le prime squadre della classe da qua fino al mese di dicembre.

Verosimilmente i Canarini dovrebbero riproporre quasi gli stessi 11 che ben hanno performato nelle scorse gare: in porta la certezza di Chichizola, linea di difesa a 3 composta da Tonoli, Adorni e Nieling, sugli esterni l'esperienza di Zampano e Zanimacchia, mente sulla linea mediana certi del posto Gerli e Santoro, ultima maglia in ballottaggio tra Sersanti e Pyythïa.
In attacco le due certezze, il capocannoniere Ettore Gliozzi affiancato dall'ex di turno, Francesco Di Mariano.