Spezia, Donadoni verso il Palermo: «Sfida stimolante, ma non sarà Davide contro Golia»
Le dichiarazioni del tecnico dello Spezia, Roberto Donadoni, verso la gara del "Barbera" contro il Palermo di Filippo Inzaghi
Giornata di conferenza stampa pre partita per il tecnico dello Spezia, Roberto Donadoni, che ha presentato la sfida contri il Palermo, in programma domenica 18 gennaio e valida per la 20ª giornata del campionato di Serie B. Di seguito uno stralcio delle dichiarazioni del tecnico, ex ct dell'Italia, Napoli e Bologna, tra le altre:
GLI ULTIMI ARRIVATI
“Oggi ho avuto modo di conoscere Romano e sono rimasto piacevolmente colpito. Viene da una scuola importante ed ha avuto modo di lavorare con Gasperini che è un grande tecnico che sa cosa fare con i giovani. E’ un ottimo innesto. Con Valoti ci conoscevamo già visto che ho giocato con il padre nel settore giovanile dell’Atalanta. E’ un giocatore integro che seppur non giovanissimo può dare ancora molto. Ha grande esperienza ed in passato ha vinto dei campionati, il suo apporto sarà fondamentale. Dovrà chiaramente raccogliere minutaggio visto che in questa prima parte di stagione ne ha collezionato poco”.
IL KO CON IL SUDTIROL
“Con il Sudtirol è stata una sfida dura a livello fisico ma credo che il problema sia stato mentale. Se non abbiamo una struttura fisica come quella degli avversario dobbiamo esser bravi a mettere in risalto altre caratteristiche. Avremmo dovuto giocare con maggior rapidità. I ragazzi hanno comunque compreso gli errori”.
VANJA VLAHOVIC
“Fin qui ha avuto le sue opportunità. Dev’essere più determinato. L’età conta ma fino ad un certo punto. Basta guardare Comotto, ha 17 anni ed è entrato con grande personalità”.
ADAMO E SERNICOLA
“Sono due elementi che abbiamo voluto fortemente. Non sono stati presi per rimpolpare la rosa. Si sono inseriti molto bene nel gruppo e questo è chiaramente positivo”.
LA SFIDA CON IL PALERMO
“E’ sbagliato pensare che andremo a Palermo senza nulla da perdere. Dovremo andare lì con grande convinzione, intraprendenza e voglia di mettere in campo le nostre qualità migliori. Dovremo andare forte nei duelli. Non penso sia giusto parlare di Davide contro Golia. Il fatto di misurarsi con una squadra forte come il Palermo dev’essere uno stimolo”.
IL PUNTO SUL MERCATO
“Sono contento del lavoro svolto da Melissano e dalla società. Siamo ancora al lavoro e ci piacerebbe portare a casa gli elementi su cui abbiamo deciso di puntare ma la concorrenza non manca. Credo comunque che arriveranno ancora 2-3 calciatori”.
LE LACUNE
“Purtroppo nei calci piazzati ci penalizza il fatto che siamo tesi poiché sappiamo che spesso ci hanno portati a subire gol. Dobbiamo stare sereni e cercare la palla con più convinzione. Ho detto ai ragazzi che in questi casi o si resta affossati o si aumenta l’attenzione. Per quanto riguarda il possesso palla credo sia bene averlo ma deve avere un fine. Deve portare a far male all’avversario. Serve più concretezza, anche a Bolzano con maggior cattiveria si poteva far meglio”.
Redazione