Simone Lo Faso: "Solo un palermitano può capire cosa significa indossare questa maglia"

Il giovane attaccante della Primavera parla anche della stagione passata: "Sono cresciuto tanto".

E' stato protagonista sia nel Torneo di Viareggio che nel campionato Primavera, Simone Lo Faso è reduce da una grande stagione col Palermo. Il baby-attaccante rosanero, classe '98, ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della società di viale Del Fante dell'annata appena trascorsa. "Per me è stata una stagione importante in cui sono cresciuto tanto e per questo devo dire grazie all'allenatore Bosi e allo staff tecnico - aggiunge Lo Faso -. Il mio ricordo più bello di quest'anno? La doppietta segnata all'Inter pochi giorni fa, penso di aver vissuto un’emozione incredibile in quella circostanza. Io non sono un calciatore che segna molto, farne due in una volta è stato fantastico". Il giovane attaccante ripercorre i suoi inizi da calciatore: "Ho iniziato il mio percorso nei Pulcini del Palermo e ho continuato a giocare nel settore giovanile con la formazione dei Giovanissimi Nazionali. Dopodiché ho lasciato la società per giocare due anni a Siena e crescere ulteriormente. Una volta concluso il biennio, mi piacque l’idea di continuare la mia formazione con Dario Baccin che intanto era diventato il responsabile del settore giovanile del Palermo. Per questo ho deciso, di concerto col mio procuratore di tornare a Palermo, era questa la piazza più importante per me". Simone Lo Faso sta vivendo il sogno di un palermitano, quello di vestire la maglia rosanero: "Solo un palermitano può capire cosa significa veramente vestire la maglia del Palermo. E’ un orgoglio: quando indossi il rosanero rappresenti la tua città. Ripeto, è un orgoglio. Nazionale? Il mio primo approccio è avvenuto con l’Under-16, ma non andò proprio bene. Dall’Under-17 in poi, iniziò ad andar meglio. Giocare nel Palermo mi è servito molto perché gli insegnamenti di mister Scurto e di Bosi mi sono tornati utili per farmi valere a livello nazionale".