Walter Sabatini lascia la Roma, ma ha confermato, qualora occorresse, che è un ds di grande qualità, che non solo di sa acquistare ma soprattutto sa anche rivendere. Nei 5 anni di attività nella società giallorossa ha realizzato 142,51 milioni di plusvalenza.
'Calcio e Finanza' ha fatto i conti, ed ha calcolato che l'ormai ex direttore sportivo giallorosso durante la sua avventura nella Capitale è riuscito a totalizzare ricavi netti 'monstre'.
Sul gradino più alto del podio, in tal senso, finisce il bilancio relativo ai trasferimenti della stagione appena conclusa: +64,16 milioni, con le cessioni di Romagnoli (Milan), Gervinho (Hebei) e Pjanic (Juventus) a dominare la scena.
Subito dietro, ecco quello 2014: attivo di 30,71 milioni, grazie in particolare alle operazioni Marquinhos (plusvalenza di 27,4), Lamela (15,2), Osvaldo (5,2) e Bradley (5).
Nel 2015 l'effetto Sabatini produsse un 'pollice verde' da 27,6 milioni, mentre nei primi 2 anni si registrano ricavi rispettivamente pari a 9,06 (nel 2012) e 10,98 milioni (2013). Chapeau.