Ennesima sconfitta per i rosanero, la settima consecutiva in campionato, record negativo nella massima serie di partite senza vittorie. Nonostante questo il patron Maurizio Zamparini, a sorpresa e contro il parere popolare, ha deciso di confermare il tecnico Roberto De Zerbi.
L'onorevole
Carlo Vizzini ospite nel salotto di
Rotocalcio Live (guarda la replica) insieme alla direttrice di "ilovepalermocalcio"
Giulia Nasca, ha parlato del momento e del record negativo del Palermo: "Forse solo gli ottimisti potevano pensare che le cose potessero essere diverse. Sono bastati
i primi due gol di Nestorovski per farlo diventare un campioncino, sono bastate
le prime due parate di Posavec per farlo diventare un fenomeno, anche se io penso che diventerà un buon portiere ma in futuro, adesso è troppo acerbo. Commette errori banali, il pallone ad esempio va respinto di lato no al centro dell’aria di rigore. Ma cosa ci si poteva aspettare con questa squadra? È molto più scarsa dell’anno scorso, senza giocatori del calibro di Rigoni, che sta giocando benissimo al Genoa, oppure Sorrentino, Gilardino e Maresca, anche la squadra che ha giocato e vinto il campionato di serie B era molto più forte. Qui siamo alla fine di un ciclo, come è avvenuto in altre società, ad esempio il Milan con Berlusconi e l'Inter con Moratti. Non so come finirà, ma non ricordo precedenti di nessuna squadra che si sia salvata a fine campionato trovandosi alla 14^ giornata penultima con sei punti in classifica. Per quanto riguarda la partita di domani pomeriggio, io metterei da parte la Coppa Italia e mi concentrerei sul campionato, anche perché se battiamo lo Spezia poi dovremmo affrontare il Napoli e quindi usciremmo ugualmente da questa competizione".
Il senatore si è anche espresso sull'operato di mister De Zerbi: "Secondo me lui ha creato troppa confusione, cambiando formazione ad ogni partita; così nessun giocatore si sente sicuro. Lui doveva scegliere l’ossatura vera della squadra. Chi non viene chiamato per giocare si scoraggia. Abbiamo un portiere troppo giovane, che non dirige la difesa. Sorrentino era un portiere perfetto per noi, ma ha pagato il prezzo di essere beniamino dei tifosi. Ha cambiato sei formazioni diverse, c'è troppa confusione e poca sicurezza".