Con il prossimo match, quello di Bologna contro i falsinei, lontano dieci giorni, i rosa sfruttano la pausa del campionato per le Nazionali per allenarsi e cercare di tornare nella giusta via, abbandonata negli ultimi quattro match. Doppio allenamento quest'oggi, prima della seduta pomeridiana
Luca Rigoni è stato protagonista in conferenza stampa.
Rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, Rigoni ha cominciato parlando della situazione dei rosa: "E' un periodo difficile, quattro risultati negativi di fila non fanno piacere a nessuno. Lo scorso anno poi abbiamo fatto una stagione straordinaria, speriamo di ripeterci. Siamo già con la testa al Bologna, sfida essenziale per il nostro cammino.
Ritiro? Non piace stare lontano dalle famiglie, ma forse in questo momento abbiamo questa esigenza, è un segnale per prepararci nel migliore dei modi e speriamo faccia bene come lo scorso anno". Impressione è che il Palermo, che doveva essere continuazione dello scorso anno, stia cercando nuova identità: "Abbiamo cercato di riproporre quanto fatto lo scorso anno, ci siamo riusciti all'inizio, poi non è andata bene. Non dobbiamo buttare quanto fatto lo scorso anno. Stiamo lavorando con il mister, stiamo preparando le partite giorno dopo giorno e dobbiamo riproporci come lo scorso anno. Abbiamo avuto qualche problema, l'infortunio di Uros, Gila che è arrivato e doveva prendere ritmo, ma chi ha giocato avanti ha fatto il massimo anche senon è andato in gol. Tutti insieme riusciremo ad alzarci, a fare bene come prima".
"Mister? Ogni volta che perdiamo si mette a rischio, c'è sempre il dubbio ogni volta. Ma ogni giorno noi giochiamo per lui e per noi stessi, per vincere sempre e dare il massimo impegno. Giochiamo per Iachini, ma soprattutto per il Palermo.
Per me sarebbe una sconfitta il suo esonero, sono venuto qui per lui".
"I risultati non vengo e c'è da aspettarsi di prendere le critiche- ha continuato- abbiamo fatto bene all'inizio, non eravamo forti lì e non siamo scarsi ora. Dobbiamo prenderci le responsabilità, noi anziani dobbiamo prendere il gruppo in mano. Rinnovo? Non abbiamo ancora parlato, non è priorità momentanea e non ci sono incontri programmati. Ero partito bene, poi l'infortunio che mi fa un po' penare. Non sono al 100%, ma ora nella sosta cercherò di recuperare a forma. Ci auguriamo di tornare come prima, abbiamo fatto la stessa preparazione, ma quest'anno siamo partiti meglio dello scorso. Arriviamo a concludere con i centrocampisti, ma il lavoro è cercare di non subire gol, non per forza di farli. Il presidente ha detto che siamo la squadra più scarsa ora? Ci può dire tutto, ma noi dobbiamo fare parlare il campo. Posso dire che non siamo scarsi".
"C'è distacco tra la parte alta della classifica e chi lotta per non retrocedere. Bologna è una partita da non sbagliare. Siamo delusi- ha concluso- ma positivi. Dopo una sconfitta ci dobbiamo rialzare subito, tutte le gare saranno difficili, ma se torniamo come quelli di prima daremo problemi agli avversari".
Luca Bucceri