Reggiana-Palermo 1-1: game over
Pareggio esterno che termina con un verdetto amaro per i rosanero, che dovranno prepararsi adesso agli spareggi promozione
Il Palermo pareggia al "Mapei Stadium" contro la Reggiana e chiude, di fatto, il discorso promozione diretta e quarto posto: i rosanero, anche qualora vincessero le ultime due partite rimanenti e sia Monza che Frosinone perdessero entrambe le gare, non potrebbero comunque superare né i brianzoli (per via degli scontri diretti a sfavore) né i ciociari (forti di una migliore differenza reti rispetto agli uomini di Alvini).
Al termine della 36ª giornata, i rosanero si ritrovano senza più nulla da chiedere a questa regular season, con la certezza di chiudere il campionato al quarto posto e di partire direttamente dalle semifinali nel tabellone degli spareggi promozione.
Per quanto riguarda la gara contro gli emiliani, c’è davvero poco da recriminare per il Palermo: 20 tiri, di cui 9 in porta, e gran parte dei 90 minuti giocati con almeno il 70% di possesso palla. L’unico grande errore per gli uomini di mister Inzaghi è stato quello di subire gol sull’unico tiro in porta della Reggiana, al netto delle reti annullate per fuorigioco a Rover e Girma. Decisiva un’azione ben orchestrata da Portanova sulla fascia destra rosanero, nata da un’incomprensione tra Pierozzi e Rui Modesto, che ha portato Lambourde — lasciato colpevolmente solo da Augello — a firmare la rete dell’1-0.
Il Palermo, come già accaduto più volte in stagione, non si è però demoralizzato e ha continuato ad attaccare con insistenza, trovando al 30’ la rete del pareggio grazie a uno splendido gol al volo di Antonio Palumbo, salito così a quota 3 reti e 10 assist, su perfetto cross di Niccolò Pierozzi.
Da lì in poi è stato un monologo rosanero, con numerose occasioni ben costruite ma neutralizzate da Micai e dalla difesa emiliana. L’espulsione nel finale di Papetti, dopo un duro intervento su Johnsen, non ha modificato l’inerzia della gara e, al termine del match, i rosanero hanno dovuto accettare il verdetto del campo, che li vede a quota 69 punti dopo 36 giornate.
Non è certo questo il momento né il contesto adatto per trarre valutazioni definitive o emettere sentenze sulla stagione del Palermo, considerando che restano ancora due gare di regular season e l’intero percorso dei playoff da disputare. L’unica certezza è che adesso gli uomini di mister Inzaghi dovranno ricaricare le energie, gestendo forze e uomini nelle prossime sfide — contro Catanzaro prima e Venezia poi — per arrivare al meglio alla semifinale playoff d’andata, in programma il prossimo 17 maggio.
Dopo un campionato vissuto sull’onda dell’entusiasmo, con pochi veri tracolli ma anche diverse occasioni sprecate e mesi trascorsi a inseguire le dirette concorrenti per il sogno della promozione diretta, la gara contro la Reggiana ha sancito il primo vero “game over” della stagione rosanero: per la Serie A, il Palermo dovrà passare dai play-off.
Emanuele Scarpinato