Qui Reggiana: una salvezza da costruire in casa

Qui Reggiana: una salvezza da costruire in casa

Uno stadio suggestivo, voglia di riscatto dopo una beffa che ancora brucia e una tifoseria pronta a spronare una squadra che deve ancora costruire gran parte della propria salvezza. La Reggiana di William Viali sta vivendo una stagione tra stoccate vincenti e cadute fragorose, e questo ha intaccato la costanza di risultati che a un certo punto del campionato, per mantenere la categoria, diventa fondamentale. E dopo il tonfo di Salerno, con il rigore di Cerri messo in rete a tempo scaduto, l'ambiente granata è motivato a risollevarsi, stringendosi in un abbraccio collettivo, dagli spalti al campo, per allontanare una zona Playout attualmente distante solo 3 punti.

Al Città del Tricolore (guai a usare la denominazione brandizzata) la Reggiana ha portato a casa il match in tre occasioni, con Brescia e Frosinone a inizio stagione, e con la Juve Stabia, il 26 dicembre; 4 pareggi e 4 sconfitte completano lo score, per un totale di 13 punti casalinghi, sui 25 totali. Il KO più cocente subito a Reggio Emilia è sicuramente quello dello scorso 14 dicembre, quando nel sentito Derby contro il Modena i Canarini sfatarono il tabù che li vedeva senza successi al Città del Tricolore da 74 anni.

Mister Viali dovrà far a meno dello squalificato Ignacchiti, espulso la scorsa settimana all'Arechi, oltre agli indisponibili Girma, Cavallini e Motta. Il 4-2-3-1 è il modulo collaudato della Reggiana, con Bardi tra i pali, Sampirisi e Libutti sulle corsie basse, Meroni e il rientrante Lucchesi al centro della difesa. Reinhart e Sersanti dirigeranno le operazioni in mezzo al campo, mentre attenzione ai pericoli in avanti: Portanova il pericolo principale, ma anche Vergara e Marras saranno da tenere sotto controllo, mentre il duello fisico da Gondo, punta centrale, e Baniya sarà interessante.