Qui Monza: Bianco e i suoi gioielli

Qui Monza: Bianco e i suoi gioielli

Il Monza è uno dei club italiani col maggior numero di apparizioni in Serie B, ma le ultime stagioni sono state scenario di una narrazione decisamente più prestigiosa per i colori biancorossi.

La rapida ascesa sotto la presidenza Berlusconi ha esaudito i sogni più sfrenati della tifoseria brianzoli, che non solo ha ritrovato la cadetteria, nel 2019, ma ha assaporato per la prima volta nella propria storia una Serie A affrontata più che dignitosamente. La retrocessione ingloriosa della scorsa stagione, con la gestione Fininvest sempre meno ispirata e convinta, si temeva potesse preludere a una discesa nelle retrovie del calcio italiano; invece il passaggio di proprietà al fondo Beckett Layne Ventures e una campagna acquisti che ha visto la permanenza di pezzi pregiati, come Colpani, Pessina e Dany Mota, hanno scacciato le nubi pessimiste e riacceso la convinzione di poter tornare a riaffacciarsi alla finestra della Serie A.

A Paolo Bianco è stato affidato il compito di amalgamare efficacemente un organico dalle risorse inesauribili, e che dopo aver stentato nei primi metri di corsa di questa Serie B, sta acquisendo un passo deciso e spedito. Secondo posto attualmente occupato in classifica, a quota 17 punti, con una striscia di 3 vittorie consecutive che il Monza cercherà di incrementare per tallonare un Modena distante 4 lunghezze.

Bianco si affiderà a un modulo probabilmente speculare rispetto a quello adottato da Inzaghi, un 3-4-2-1 con l'ex Juve Stabia Thiam tra i pali, protetto dalla triade composta dal senatore Armando Izzo, Luca Ravanelli e Andrea Carboni; in mezzo al campo la mediana vedrà la presenza di Pedro Obiang e Matteo Pessina, con Paulo Azzi e Samuele Birindelli sulle corsie; in avanti Andrea Colpani e Keita Baldé faranno da supporto all'unica punta Dany Mota.

Fonte foto: Instagram A.C. Monza.