Palermo, quanti regali! Così rovini le tue partite
40 secondi, pallone al portiere, Audero approccia un rinvio poi - all'ultimo istante - cambia idea e come si suol dire "mai cambiare idea alla fine". Il resto è storia, vantaggio Sampdoria con Coda e partita in salita.
Non era la prima volta che si verificava uno scenario pressoché identico. Nella sfida esterna di Reggio Emilia contro il Sassuolo (18a giornata, 21 dicembre) Desplanches indirizza erroneamente un passaggio e il recupero palla dei neroverdi innesca il vantaggio di Laurienté. In casa contro il Pisa (24a giornata, 31 gennaio) ancora Desplanches non trovail compagno, Lind lo pressa con successo, conquista il possesso e trova il momentaneo 0-2.
Dionisi dirà in conferenza stampa post-partita al termine della sfida alla Samp: "Noi abbiamo un'identità. Non possiamo buttare via la palla per prevenire un errore". Tuttavia, è legittimo domandarsi: perché un simile rischio al quarantesimo secondo di una sfida sulla carta molto ostica?
Oltre ai tre citati, il Palermo è incappato in altri errori macroscopici: l'autogol di Nedelcearu alla seconda di campionato contro il Pisa (24 agosto), il rinvio errato che ha portato nell'azione successiva al gol di Fumagalli del Cosenza (quarta giornata, 1 settembre), la leggerezza di Nikolaou nella gara d'andata contro la Sampdoria (24 novembre, 14a giornata), il retropassaggio di testa di Gomes per Desplanches che ha portato al gol vittoria di Shpendi nella sfida alla Carrarese (7 dicembre, 16a giornata), gli svarioni difensivi contro Catanzaro in casa (15 dicembre, 17a giornata) e Reggiana in trasferta (26 gennaio, 23a giornata).
Fin qui gli errori da "matita blu" del Palermo hanno condizionato negativamente diverse sue partite, compromettendo spesso il risultato finale. Sia chiaro, resta apprezzabile il tentativo di provare a giocare il pallone con una certa costanza e di costruire così una propria identità secondo le parole del mister. Tuttavia, talvolta non sarebbe qualcosa di scandaloso anche soltanto allontanare il pericolo. Anche con un rinvio lungo, d'altronde, le abilità aeree di Pohjanpalo potrebbero rivelarsi preziose.