Palermo-SudTirol 1-2, le pagelle: involuzioni purtroppo già viste
Quando sembrava che finalmente il Palermo avesse imboccato la strada giusta, eccola lì: la “solita” sconfitta inaspettata, questa volta in casa contro il Sudtirol. I rosanero perdono una grande occasione e ritornano nella mediocrità, come troppo spesso è accaduto quest’anno.
Audero 6,5: incolpevole su entrambi i gol, è decisivo in una grande doppia occasione biancorossa nel secondo tempo. Purtroppo non è bastato.
Baniya 5: dopo l’incoraggiante prova di Catanzaro l’italoturco ricasca nei blackout che spesso hanno caratterizzato le sue partite. Nel momento topico del match causa il rigore del definitivo 1-2.
Magnani 6: il centrale che, come sempre, tiene la barra dritta fin quando il fisico lo assiste. Si deve arrendere agli acciacchi a metà ripresa, da lì in poi il Palermo perde tanta solidità. Dall’ 81’ Le Douaron 6: si mette a servizio della squadra e crea superiorità numerica. Va anche vicino al gol che avrebbe messo in parità il match.
Ceccaroni 7: gol stupendo e tante occasioni create in avanti, neanche fosse un difensore. Anche lui si fa male ed è costretto ad uscire. La speranza, o meglio, la preghiera, è che il problema alla spalla non si serio. Dal 53’ Nikolaou 6: entra a freddo e prova a non far rimpiangere il suo compagno di reparto. Nel complesso, un buon impatto.
Di Mariano 5: rientro da titolare dopo tantissimo tempo per il numero 7, purtroppo però non ha coinciso con una prestazione degna di nota. Inoltre, marcatura più che rivedibile su Barreca. Dal 63’ Pierozzi 5,5: prova a dare una scossa alla fascia sinistra ma non ci riesce più di tanto, ingresso rivedibile.
Blin 5: appannato e stanco, non regge per tutta la partita la pressione del Sudtirol. Da un suo disimpegno errato e molto evitabile nasce l’occasione del rigore. Necessità di riposo? Dall’81’ Di Francesco 5,5: positivo aver recuperato un giocatore duttile come il 17, ma è palese che ancora gli manchi il ritmo partita.
Gomes 6-: come a Catanzaro, una prestazione buona ma non ai livelli a cui ci ha abituato. È chiaro che anche il francese, mai risparmiato, può accusare ogni tanto dei cali.
Lund 6-: la corsa non è mancata. Il laterale americano sfiora anche il gol nella prima frazione con un colpo di testa, che si stampa sul legno. Prestazione in linea con le ultime: bene, ma non eccezionale. Dal 64’ Vasic 5,5: entra ancora per ricoprire la posizione di esterno, di certo non lasciando il segno in una partita che aveva già preso una piega opaca.
Segre 6-: Un paio di sgroppate degne di nota, ma poco altro.
Brunori 5,5: dopo la splendida prova di Catanzaro il capitano incappa in una giornata opaca, forse complice la stanchezza. Quasi mai pericoloso o nel vivo del gioco, tende a sparire per larghi tratti di match.
Pohjanpalo 6: ottimo l’assist per Ceccaroni e anche la conclusione a inizio gara, poi prova a tenere alta la squadra ma viene assistito poco.