di Manfredi Maria Tuttoilmondo
Il campionato del Palermo Femminile ricomincia da Bari, indicativamente uno dei campi più difficili di tutta la categoria. La squadra di Licciardi, nonostante l’eliminazione dalla Coppa Italia, è decisamente motivata e vuole mettersi in mostra dopo la splendida cavalcata del campionato scorso. Dalla parte opposta, la Pink si candida come una delle favorite e intende cancellare dopo appena un anno la retrocessione dalla massima serie.
Il Palermo si dispone con il suo tradizionale 4-3-3 con un tridente formato da Dragotto a destra, Viscuso Noemi al centro e la neo-arrivata Ciccarelli a sinistra. A centrocampo, Cancilla guida le avanzate di Lazzara e Viscuso Ilenia, entrambe mezz’ali a trazione decisamente anteriore. La Pink si affida invece al talento offensivo di Fedotova e Spyiridonidou.
Nei primi minuti di gara, le due squadre rinunciano a studiarsi e iniziano subito ad alzare i ritmi. Le ragazze di Licciardi hanno un’occasione interessante al minuto 7 con Dragotto, imbeccata da un interessante lancio lungo. L’attaccante anticipa la portiera Shore, ma la conclusione è debole e viene raccolta dalla retroguardia della Pink.
La Pink reagisce tre minuti dopo con una verticalizzazione per Gelmetti, che va al tiro con il destro e viene murata da una buona parata di Pipitone. La squadra di casa inizia ad aumentare il pressing, recuperando diversi palloni nella trequarti avversaria e portandosi pericolosamente in zona offensiva.
Al ventunesimo la Pink Bari ha una palla-gol gigantesca: sugli sviluppi di calcio d’angolo, l’attaccante greca Spyridonidou svetta e indirizza s/
/ class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/ secondo palo. Pipitone è però straordinaria e salva il Palermo con un colpo di reni. Minuto 29, in una delle rare sortite offensive del Palermo, Viscuso Sofia perde un pallone sanguinoso; Cerescu recupera, salta due avversarie in scioltezza e serve Spyridonidou tutta sola s// class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/la sinistra. Il tiro dell’attaccante greca finisce però s// class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/l’esterno della rete: altra grande occasione per la Pink.
Su azione d’angolo, la Pink centra la traversa con un colpo di testa di Maffei. Il Palermo è sotto assedio, ma prova a resistere e costruisce una buona occasione al 41esimo. Sofia Viscuso trova un corridoio per Dragotto, inaspettatamente s// class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/la sinistra: l’attaccante rosanero prova ad incrociare, ma la battuta è centrale.
Al minuto 46, il Palermo trova un gol clamoroso s// class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/l’// class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/timo pallone di frazione. Da una punizione dai quaranta metri, Simona Zito calcia direttamente in porta e pesca il sette con una conclusione strepitosa. Dopo un primo tempo di grande sofferenza, il Palermo pesca il jolly che le permette di andare avanti. Ma la strada è ancora lunga.
PINK BARI (4-3-3): 1 Shore, 4 Di Bari, 27 Riboldi, 18 Gkatsou, 28 Maffei, 2 Cerescu, 6 Di Criscio, 10 Strisciuglio, 7 Fedotova, 11 Gelmetti, 8 Spyridonidou
A disposizione: 96 Siejka, 17 Bonacini, 88 Errico, 22 Franchetto, 5 Laface, 13 Larenza, 20 Paparella, 92 Parascandolo, 21 Romeo
PALERMO (4-1-2-3): 21 Pipitone; 24 Viscuso Sofia, 27 Collovà, 6 Zito, 18 Talluto; 7 Cancilla; 77 Lazzara, 10 Viscuso Ilenia; 9 Dragotto, 30 Viscuso Noemi, 14 Ciccarelli
A disposizione: 1 Sorce, 4 Cusmà, 11 Intravaia, 17 Tarantino, 19 Minci// class="dt-sc-fancy-list ocean angle-double-right">/lo, 20 Impellitteri