Stamani è arrivata la comunicazione da parte della cordata americana di Frank Cascio di voler abbandonare la trattativa per l'acquisizione del Palermo calcio, attualmente di proprietà del presidente Maurizio Zamparini.
Ma sono rimasti parecchi dubbi tra i tifosi e gli addetti ai lavori. Rotocalcio ha cercato di fare chiarezza su questi due mesi di trattative e sull'interruzione dell'operazione, intercettando al telefono l'avvocato Gianluca Cambareri, che ha curato in questo periodo gli interessi di Frank Cascio e dei suoi soci, trattando in prima linea con l'entourage di viale del Fante.
Come mai il gruppo Cascio ha deciso di ritirarsi dalla trattativa per l'acquisizione del Palermo calcio?
"Perché non abbiamo mai avuto un riscontro concreto a quelle che sono state le proposte avanzate sul tavolo. Il gruppo Cascio ha presentato una term sheet (accordo preliminare, prima offerta, ndr) con delle condizioni per chiudere la trattativa. Abbiamo chiesto di sottoscriverla e di darci un periodo di esclusiva per poter negoziare, per poter fare le due diligence. Dall'altra parte, tranne che a mezzo stampa, non c'è stato mai nulla di ufficiale. C'è stato detto che dovevamo dare delle garanzie bancarie. Abbiamo spiegato che le garanzie possono essere date una volta che vengono stabiliti i termini economici dell'offerta, perché noi possiamo anche fare un'offerta, ma non sappiamo se dall'altra parte essa è ritenuta congrua o no. In questo tipo di operazioni la garanzia si può rilasciare quando c'è qualcosa di scritto, ovvero ci deve essere una manifestazione da parte del venditore che dice "voglio vendere". Noi, a parte le parole, non abbiamo mai avuto un pezzo di carta in cui c'era scritto "voglio vendere". In realtà non siamo mai entrati in una fase di contrattazione vera e propria. Non c'è stata mai fatta una controproposta alla nostra prima offerta. Volevano una fidejussione o qualcos'altro? Non era chiaro. Visto che non abbiamo avuto risposta e visto che l'offerta non poteva durare in eterno, è stato comunicato che ci si ritira dalle trattative.
Perché il Palermo non vi ha rilasciato ciò che chiedevate?
Non deve chiederlo a me. Le operazioni nel mondo del calcio ormai si strutturano in un determinato modo.Tante altre squadre, come Milan, Inter, Roma, Bologna, sono state acquistate seguendo il medesimo schema societario. Se ci viene chiesto di strutturarlo in un'altra maniera non se ne fa più nulla. Evidentemente non c'è stato interesse.
L'operazione è davvero chiusa?
E' difficile che si riapra, ma non è impossibile, perché non c'è una rottura. I rapporti sono cordialissimi, sia con Zamparini sia con Miccichè. Ma visto che non c'erano le condizioni e si era rimasti in un limbo, vista la serietà del gruppo Cascio e l'amore che effettivamente il signor Cascio ha verso il Palermo, per via delle sue origini, è stato deciso di comunicare che si sono interrotte le negoziazioni. Se un domani cambieranno le carte in tavola vedremo, al momento nessuno lo può dire. Nella vita mai dire mai.