Intervistato, in esclusiva, ai microfoni di
Rotocalcio.org,
Rino Foschi dice la sua sul fulmine a ciel sereno che ha colpito stamane l'ambiente rosanero. L'esonero di Beppe Iachini, dopo la vittoria sul Chievo, che pareva aver calmato le acque, non è passato di certo inosservato. L'attuale direttore sportivo del
Cesena, inoltre, ha smentito tutte le voci che in questi giorni parlavano di un suo possibile ritorno a Palermo nel ruolo di ds; incarico che Foschi ha già ricoperto in Sicilia dal 2002 al 2008.
Stando alle ultime voci, dietro la decisione di esonerare Iachini, potrebbe esserci proprio lo zampino del ds cesenate.
"No ma quale zampino, sono molto legato a Zamparini, ma io sono qui a Cesena; abbiamo ottimi rapporti di lavoro ma niente di più. Quando è arrivato Iachini si diceva che ci fosse un mio suggerimento, con Ballardini adesso pure. Voi sapete che ho un ottimo rapporto con il presidente, ma forse sono un po' troppo sopravvalutato. Sono rimasto molto legato a Palermo e a quei colori, tant'è che mi dispiaceva sentire del momento di difficoltà che la squadra stava attraversando; ma, ripeto, non c'è stato nessun suggerimento: se Zamparini vuole esonerare qualcuno lo sa lui e il suo direttore sportivo.
Scelta giusta?
"Ma non lo so, il presidente avrà avuto i suoi motivi. Stimo molto Iachini e mi dispiace per lui. Allo stesso tempo, faccio i complimenti a Ballardini, credo sia stata una scelta legata alla buona esperienza in rosanero. Lui ha lavorato a Palermo l'anno dopo che sono andato via io; però non so quali possano essere i motivi del cambio alla guida tecnica."
Foschi ritorna a parlare del mancato passaggio di Defrel a Palermo, in estate.
"Anche in quel caso mi dispiacque molto, purtroppo è andata male. Io l'avevo dato in mano a Zamparini e spingevo fortemente che il giocatore andasse in rosa; poi Defrel ha preferito andare altrove e lì siam rimasti tutti a bocca asciutta."
Infine, la smentita alle voci che vorrebbero un ritorno del dirigente in Sicilia per gennaio.
"Ma tutti gli anni è sempre così, perché si sa bene che rapporto c'è. Io devo pensare al Cesena. Sapete bene il mio amore per Palermo, per questo ad ogni stagione, non appena la squadra ha qualche problema, si fa il mio nome. Per adesso io ho un contratto col Cesena, sono impegnato e Zamparini è impegnato, ha il suo direttore sportivo. Con una certa ammirazione dico che se è il caso ci consigliamo con il presidente, ma niente di più: il resto è nulla. Per il futuro, alla fine del campionato potrebbe succedere tutto. Sicuramente non è una cosa che succederà oggi, né domani, né a gennaio. "
Manuel Bruno e Max Carrà