La Palermo-Milan ha significato per i rosanero la quinta sconfitta casalinga consecutiva, resa ancora più cocente dalla buona prestazione dei ragazzi dal 20' del primo tempo in poi. Ma è anche una partita che Simone Lo Faso non dimenticherà facilmente, perchè ha segnato il suo debutto in serie A a diciotto anni e rivelatosi alla fine come uno tra i migliori in campo.
Carmelo Lo Faso il papà di Simone ma anche il suo agente è stato intervistato da Calciomercato.it, ed ha raccontato cosa ha significato per loro: «Ieri abbiamo vissuto delle emozioni forti per un debutto che era nell'aria da tempo, ritardato soltanto dal momento difficile vissuto dal Palermo. Sapevamo che prima o poi sarebbe arrivato questo momento, considerata la fiducia avvertita da parte del club e la grande considerazione del presidente nei confronti di Simone. Quello di ieri non è un punto di arrivo ma di partenza, l'obiettivo adesso è confermarsi e aiutare il Palermo a venir fuori dalla difficile situazione di classifica».Ha poi sottolineato l'importanza di Di Marzio e De Zerbi per Simone.«Assolutamente. Gianni Di Marzio ha assunto un ruolo determinante nella firma del contratto di Simone con il Palermo e possiamo solo ringraziarlo. Per quanto riguarda De Zerbi il ragazzo stravede per il suo allenatore. Prendere una squadra in corsa non è semplice e spesso il tecnico si è ritrovato ad approfondire la conoscenza dei suoi uomini anche nel corso delle partite. Adesso questa sosta potrebbe tornare utile in tal senso. Simone farà di tutto per convincere sempre di più De Zerbi e dare il suo contributo al Palermo».Ed a proposito del paragone tra Simone e Cassano, cercato questa estate da Zamparini, ha detto: «Il paragone dal punto di vista tecnico ci può stare. Simone però, rispetto al Cassano visto in giovane età al Bari, è certamente meno turbolento. I suoi modelli sono Neymar e Cristiano Ronaldo, giocatori preferiti anche quando gioca alla Play Station».E su cosa rappresenta Diamanti per Simone...«Un punto di riferimento. Tutti conoscono le qualità di Diamanti e la sua carriera parla per lui. Per classe ed esperienza può certamente essere determinante per il Palermo. Anche ieri la squadra ha beneficiato del suo ingresso in campo con la giocata perfetta che ha portato al gol di Nestorovski».Infine sull'ipotesi l'ipotesi di un prestito a gennaio ha precisato«Questo non possiamo deciderlo solo noi, ma sono aspetti nei quali è determinante il volere della società. Di sacrifici per vivere il momento di ieri Simone ne ha fatti tanti e posso dire che senza dubbio ha in testa il Palermo e fare bene con la maglia della squadra della sua città».