Zamparini gela Frank Cascio: ''La proposta è inadeguata''
La risposta alla cordata italo-americana. Ad ottobre un incontro con i cinesi. Ma il futuro del Palermo è tutto da scrivere.
I segnali erano chiari già da alcune settimane. Adesso il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini li conferma in modo ancora più netto. “Non so se ci incontreremo ancora, ma ho risposto a Cascio e non ritengo adeguata la lettera d'intenti che il suo gruppo aveva annunciato per presentare un’offerta”, dice il presidente al Giornale di Sicilia. Dunque, per Frank Cascio e Paul Baccaglini la porta è chiusa. Non ci sono garanzie sufficienti per aprire la trattativa, secondo la banca incaricata dal Palermo di valutare la solidità degli aspiranti acquirenti. “Siamo sempre disposti ad andare avanti per vedere se sono davvero interessati”, spiega Zamparini.
A questo punto resta la possibilità di vendere al misterioso gruppo cinese. “Ottobre sarà il mese della verità – racconta il Gds -. Nel prossimo mese, infatti, è previsto l'incontro decisivo tra il patron del Palermo e i rappresentanti della cordata cinese, per poter così valutare la loro lettera d'intenti e capire se la trattativa può prendere piede o meno. Al momento, però, rimane tutto in fase embrionale. In attesa che arrivi il via libera anche dalla banca nazionale e dallo Stato per poter presentare un'offerta congrua a Zamparini”. Morale della favola: Zamparini resta ancora al comando.
Il Barbera vuoto, peggio dei tre gol incassati (clicca qui)
Redazione