Palermo-Venezia 0-0, le pagelle: tanta fatica in attacco, ma la retroguardia regge
Di Emanuele Scarpinato
Si conclude con uno scialbo 0-0 il match del Barbera tra Palermo e Venezia. Pochi sussulti da entrambe le parti, con i lagunari decisamente superiori nella seconda frazione di gioco. I rosanero, apparsi fisicamente stanchi, rimangono solidi a centrocampo e nella fase difensiva, nonostante l'espulsione sul finale di Pietro Ceccaroni, ma in attacco poche idee e poco gioco nella trequarti avversaria.
Di seguito le pagelle di Palermo-Venezia:
JORONEN 6+: Solo una parata di livello all'83 sul sinistro dalla distanza di Kike Perez ed altra rete inviolata portata a casa. Viene impegnato poco ma si fa sempre trovare pronto nelle uscite e nel servire i compagni, offrendo nel corso di queste partita sempre più una maggiore sicurezza e stabilità alla linea difensiva.
CECCARONI 5: Grande sofferenza quest'oggi per il difensore ex-Venezia, che si rivela il peggiore in campo fra i suoi. Offre alcune copertura e ripiegamenti, ma è sembrato sempre leggermente imballato al confronto della velocità degli attaccanti dei lagunari. Viene ammonito prima al 49' e poi espulso definitivamente al 92' per un'ingenua trattenuta su Busio, lasciando i suoi compagni in dieci uomini per gli ultimi assalti avversari del match.
BANI 6+: Partita solida per l'ex-Genoa, contro avversari decisamente più veloci di lui e dotati di un'ottima tecnica. Riceve un giallo nel primo tempo per un intervento troppo irruento su Fila, che è riuscito a districarsi bene dalla marcatura del centrale. Nel secondo tempo migliora e salva un contropiede avversario con una scivolata perfetta in area di rigore, dimostrando di essere ad oggi indispensabile per il Palermo.
PIEROZZI 6-: L'esterno ex Reggina si alterna nel primo tempo con Diakité tra difesa e fascia, scambiandosi col maliano nelle posizioni di quinto e di braccetto di destra. Si propone spesso con la sua solita grinta e la sua spinta, ma il giallo ricevuto al 15' per il fallo su un contropiede orchestrato da Kike Perez costa anche a lui la sostituzione all'intervallo.
AUGELLO 5,5: reduce dal problema alla caviglia accusato alla vigilia del match, l'ex-Cagliari offre una prestazione opaca e piena di sbavature. A condire la prestazione non esaltante, l'esterno rimedia anche un'ingenua ammonizione al 31' dopo aver perso un pallone sulla fascia e viene sostituito da Inzaghi all'intervallo.
GIOVANE 6: Schierato a sorpresa dall'inizio, il giocatore di proprietà dell'Atalanta offre una partita diligente e di sostanza. Nessuna sbavatura e tanto lavoro sporco nelle due fasi, avanzando quando è stato necessario e all'occasione anche ricoprendo in fase difensiva. Le qualità del ragazzo sono ottime e il suo minutaggio durante la stagione sarà sicuramente elevato.
SEGRE 6+: Solita prestazione per il dottore, che continua ad essere l'anima di questa squadra. Primo tempo giocato alla perfezione per il centrocampista, che pressa in maniera asfissiante qualsiasi giocatore abbia la maglia del Venezia, recuperando tanti palloni e riproponendoli in avanti, sfiorando anche quasi il gol nel primo quarto d'ora. Cala fisicamente nel secondo tempo ma ciò non toglie una prestazione di livello contro un'ottima squadra come il Venezia.
BLIN 6,5: Decisamente il migliore in campo fra i suoi quest'oggi. Partita attenta, ordinata e costante nell'ottica dei 90 minuti per l'ex-capitano del Lecce. Si fa trovare sempre pronto per gli interventi difensivi, anche quelli rischiosi, e dà sempre una mano ai suoi compagni nella linea mediana del campo. Considerato il poco minutaggio in questo inizio di stagione, non è per niente scontata una prestazione del genere e il francese, continuando così, potrà sicuramente rivelarsi un'ottima soluzione nel corso di questa annata.
DIAKITÉ 6+: Ritorna dal primo minuto dopo le ultime indisponibilità fisiche e offre un'ottima prestazione sia da quinto di destra sia da braccetto. Contiene molto bene le accelerate di Haps ed interviene sempre al momento giusto, il maliano sembra rinato in questo
inizio di stagione sotto la guida tecnica di mister Inzaghi e continuando così potrà solo che migliorare.
BRUNORI 5,5: Non si sblocca neanche oggi il capitano, con il suo ultimo gol che risale allo scorso maggio. Rispetto alle scorse partite, l'attaccante sembra in miglioramento e con ottimi guizzi, ma per il resto davvero poca roba. Dialoga poco con Pohjanpalo e ripiega spesso in fase di non possesso per marcare a uomo Busio. Complice la partita bloccata, Brunori non riesce a farsi vedere molto in zona offensiva.
POHJANPALO 5,5: Il finlandese, per la prima volta contro la sua ex squadra, non offre una prestazione degna di nota. Tanto lavoro di sponda ma spesso troppo isolato là davanti, complice anche la marcatura asfissiante da parte di Korac e la poca produzione offensiva dei rosanero. Joel si rifarà sicuramente con lo Spezia, ma serve sicuramente una maggiore qualità là davanti per gli uomini di Inzaghi.
SUBENTRATI:
PEDA (dal 45') 6: Classica prestazione di ordine e di attenzione per l'ex-Juve Stabia, non soffre eccessivamente gli attacchi sulla sinistra dei vari Haps, Kike Perez e Doumbia e contribuisce alla solidità difensiva dei rosanero.
GYASI (dal 45') 6: L'esterno entra nella seconda frazione di gioco al posto di uno spompato ad Augello ed offre tanta corsa sulla fascia e in mezzo al campo. Poco, invece, il suo apporto alla manovra offensiva, complice la mancanza di idee lì davanti di tutta la squadra.
LE DOUARON (dal 58') 6-: Subentra al posto di Brunori per dare più vivacità all'attacco e più dialogo con un isolato Pohjanpalo. Il francese si sbatte tanto e cerca di toccare più palloni possibili, ma senza successo e spesso con un'eccesiva frenesia che gli costa qualche fallo di troppo in area avversaria.
GOMES (dal 58') 6: Stesso discorso che vale anche per il centrocampista ex-City, ottimo apporto nel recupero dei palloni avversari e nell'aiuto della manovra in mezzo al campo. Sbaglia poco ma in avanti nulla da segnalare.
BERESZYNSKI (dal 85') S.V.: Esordio stagionale per il difensore polacco, che sta pian piano ritrovando il massimo della sua forma fisica. Pochi minuti per farsi vedere ed iscriversi alla partita, ma sarà un'arma molto utile allo scacchiere rosanero nel corso della stagione.
A cura di Emanuele Scarpinato
Emanuele Scarpinato