Palermo-Catanzaro 3-2: tris rosanero al «Barbera»
Successo importante per i rosanero, che si portano a 72 punti in classifica a novanta minuti dalla fine del campionato
Il Palermo chiude in bellezza l'ultima gara casalinga della regular season di Serie B, disputata sotto la splendida cornice di quasi 30 mila tifosi rosanero giunti al “Barbera” il primo maggio, vincendo una pirotecnica sfida contro un ottimo Catanzaro, che ha dimostrato ancora una volta di essere una delle sorprese di questa cadetteria.
Mister Inzaghi varia leggermente il suo undici titolare, concedendo un turno di riposo agli “stakanovisti” Augello e Ceccaroni, oltre all’acciaccato Palumbo. Un turno di riposo anche per Segre e Le Douaron. Spazio quindi a Magnani, Veroli, Rui Modesto (dirottato sulla fascia sinistra), Giovane in mediana e, sulla trequarti, all’inedita coppia Johnsen-Gyasi a supporto di Pohjanpalo.
Il match parte subito in salita per Bani e compagni: Magnani calibra male un retropassaggio per Joronen e regala di fatto un assist involontario a Pittarello che, a tu per tu con il portiere finlandese, non sbaglia e firma l’1-0 per il Catanzaro. Il Palermo, come dimostrato più volte in questa stagione, non si abbatte e con caparbietà riesce a trovare il pareggio grazie alla tanto attesa prima marcatura in maglia rosanero di Dennis Johnsen, servito perfettamente dal solito Ranocchia, che porta il match sull’1-1.
Altro giro, altro errore del reparto difensivo del Palermo: concorso di colpa tra Magnani, tardivo nella chiusura su Di Francesco, Veroli, poco attento nella marcatura su Pittarello, e Joronen, che non riesce a bloccare con efficacia il tiro dell’attaccante giallorosso. Il pallone termina lentamente in porta e decreta il nuovo vantaggio degli uomini di Aquilani. Il copione della gara, però, resta invariato e il Palermo trova una incoraggiante rimonta grazie all’autogol di Nuamah, propiziato da un’ottima azione di Johnsen, e al 24° centro stagionale di Pohjanpalo (su rigore), sempre più vicino al titolo di capocannoniere della Serie B.
La gara si chiude sul 3-2 e il Palermo sale così a 72 punti in classifica, mantenendo la quarta posizione a 90 minuti dal termine di questo pirotecnico campionato, mostrando netti miglioramenti rispetto alla scorsa stagione sotto la guida tecnica di Alessio Dionisi.
La vittoria regala morale e fiducia al gruppo rosanero, con ottimi segnali da parte di alcuni elementi come Giovane, un Johnsen in netta ripresa e la consueta grinta di Vasic. Arrivano ulteriori conferme, invece, per Rui Modesto, in grande stato di forma, Ranocchia e Pohjanpalo, veri e propri totem della squadra, che difficilmente riposeranno nel prossimo turno contro il Venezia. Da rivedere, invece, la fase difensiva, con Magnani e Veroli apparsi troppo imprecisi e in evidente difficoltà contro le azioni offensive del Catanzaro, così come la gestione tattica di Gyasi, apparso poco a suo agio nel ruolo di trequartista.
Per Inzaghi sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione di tutto il gruppo, perché nella temutissima griglia dei play-off servirà ogni risorsa disponibile per inseguire il sogno Serie A.
Emanuele Scarpinato