Diamanti allo stato grezzo

Diamanti allo stato grezzo

La strategia nella composizione dell'organico da parte del City Football Group è sempre stata chiara fin dalle primissime sessioni di mercato: rose composite e variegate, che facciano affidamento su veterani e pilastri da blindare, e che diano la possibilità a giovani promettenti di crescere in un ambiente stimolante e funzionale. Per i talenti non si bada a spese, e per ragazzi come Ranocchia, Desplanches o Vasic sono stati fatti importanti investimenti, con contratti pluriennali, proprio per l'intenzione di costruire una struttura di squadra dinamica, progressiva, che possa col tempo seguire magari il modello di altre realtà, italiane e non solo, che sono da anni ormai dei meccanismi autosufficienti, che si alimentano e si regolano, tra uscite e nuovi ingressi, in maniera organica.

Purtroppo, nel corso degli ultimi due campionati, la valorizzazione di certi ragazzi dal potenziale innegabile non è sempre avvenuta con successo, complice un gioco che in generale ha esaltato poco il gruppo squadra. La fortuna del Palermo è che la fretta non rientra tra i principi del progetto, e il tempo può essere un valido alleato (senza eccedere, chiaramente). Il nuovo corso segnato da Alessio Dionisi, storicamente un abile gestore di giovani, potrebbe rappresentare una nuova preziosa occasione per tutti quei giocatori dalle belle speranze che in rosanero hanno faticato ad esprimersi al meglio delle proprie possibilità.

Tra questi, il già citato Aljosa Vasic potrebbe essere una rivelazione della stagione del Palermo. L'ex Padova, acquistato lo scorso anno dal Padova per oltre 2 milioni di euro, ha qualità evidenti e non così comuni: personalità, fisicità importante, buona tecnica, tutti elementi che se messi a frutto adeguatamente potranno renderlo un calciatore di spicco in una squadra che oggi più che mai bisogno della freschezza che può arrivare dai suoi gioielli. Il mister lo ha elogiato in un paio di occasioni in conferenza stampa, anche ieri, dopo l'amichevole persa contro il Rapperswil; il tecnico ha ribadito che si aspetta molto da lui, proprio perché ha doti notevoli, e per questo, se lo meriterà, troverà sicuramente spazio. Parole che suonano chiaramente come un attestato di stima verso il centrocampista, il cui nome però, proprio stamattina, è stato al centro di una voce di mercato.

Dalla Serbia sono arrivate indiscrezioni su un possibile interessamento del Partizan Belgrado per il classe 2002, che potrebbe lasciare temporaneamente la Sicilia, in prestito. Una notizia che sicuramente merita una certa considerazione, e sarà importante restare vigili su possibili sviluppi. Certo è che nelle intenzioni del Palermo, dopo aver scommesso su Vasic in maniera decisa, non c'è l'idea di rinunciare così prematuramente a una puntata che lo stesso Dionisi considera potenzialmente vincente. Una stagione di ambientamento a una categoria mai vissuta prima andava messa in conto, e la società rosanero lo sa. Ora sta al ragazzo innanzitutto mettere in gioco le sue carte migliori per dimostrare di meritare spazio in questo gruppo, perché Palermo è oggi una realtà paziente e comprensiva, ma che chiaramente ora ha bisogno di alzare il proprio livello complessivo e puntare a traguardi più prestigiosi.