Palermo, un mercato finora deludente al rush finale. Le ultime
La finestra invernale sta per chiudere i battenti e il Palermo è immobile. Gli ultimi due giorni riveleranno la strategia.
Il calciomercato di riparazione sta per chiudere i battenti e il Palermo non è ancora riuscito a riparare gli evidenti errori di costruzione dell’organico.
L’insperato pareggio strappato a Napoli e il contestuale stop dell’Empoli, caduto a Crotone, riaccendono una piccola speranza per i rosa, ma le potenzialità della squadra restano sotto il livello minimo per compiere l’impresa.
A dicembre era stato il vice presidente Micciché a garantire l’arrivo di rinforzi per il Palermo: “Il nostro mercato sarà legato ai prestiti, non spenderemo cifre folli. C'è ancora tempo, stiamo lavorando”. Poi fu lo stesso presidente Zamparini, in due occasioni, a chiarire: “Mercato? Bisogna rinforzare la squadra con scelte intelligenti. Mi sono fatto consigliare da Galliani e Marotta e mi hanno consigliato di affidarmi ad italiani che conoscono il nostro calcio” e “Se ritengo che la squadra con i rinforzi si possa salvare? Sì penso che si possa salvare”. Infine, il ds Salerno: “Dobbiamo cercare di prendere dei giocatori pronti, che conoscono il campionato”.
Tante dichiarazioni, pochi affari. E a poche ore dal gong, il Palermo ha ufficializzato soltanto gli acquisti Sunjic e Silva e le cessioni di Bouy e Hiljemark.
Gli ultimi due giorni di calciomercato riveleranno dunque la strategia della società rosanero.
Sfumato Gnoukouri, approdato all’Udinese, gli ultimi rumors vedono l’interesse del Palermo per Abdoulaye Keita, centrocampista centrale classe '94 del Bastia, in scadenza di contratto e con un cartellino di 400.000 euro.
Difficile, invece, arrivare ad Ibarbo. Il ds Salerno ha escluso la possibilità di prendere il colombiano, affermando che il Palermo “cerca profili diversi”.
Per l’attacco si pesca in Serie B: c’è l’interesse per Felipe Avenatti della Ternana e non si esclude il rientro di Antonino La Gumina.
E poi c'è il fronte cessioni. Quaison, Diamanti, Vitiello: sono diversi i giocatori che potrebbero salutare Palermo. Magari senza particolari rimpianti.
Redazione