Palermo, tre punti di spessore in trasferta: adesso l'obiettivo è la continuità

Palermo, tre punti di spessore in trasferta: adesso l'obiettivo è la continuità

di Emanuele Scarpinato

Il Palermo espugna lo stadio “Castellani” contro un Empoli reduce da tre vittorie consecutive e 0 gol subiti negli ultimi 270 minuti: risultato finale 1-3 grazie alla rete di Jeremy Le Douaron e la doppietta del solito Joel Pohjanpalo, che raggiunge così la doppia cifra di reti in campionato in 15 partite giocate. Di Pellegri l’unica realizzazione dei toscani.

Una prova convincente, di grinta e di cuore per i ragazzi di mister Inzaghi, che stanno dimostrando, partita per partita, di aver compreso e di aver lavorato duramente sugli errori che hanno caratterizzato i rosanero soprattutto nel mese di novembre.

La sensazione è quella che, dopo le parole del tecnico piacentino al termine della sconfitta a Castellammare di Stabia, sia scattata una vera e proprio scintilla all'intero gruppo. Molti calciatori sono stati volutamente responsabilizzati di più, vedasi la fascia di capitano riposta sul braccio di Mattia Bani in assenza di Brunori, con il fattore della leadership in campo che sembra essere nettamente in aumento nelle ultime partite.

Nel primo tempo i rosanero hanno saputo capitalizzare due ottimi calci piazzati, mentre per tutta la prima metà della seconda frazione di gioco hanno sofferto con ordine e compattezza le scorribande dell'Empoli con un super Joronen, che si è arreso solamente al gol di Pellegri, per poi dare il colpo di grazia con la rete dell'1-3 nel miglior momento nella partita degli avversari, i quali non sono più riusciti a trovare una reazione pericolosa all'interno dell'ultimo quarto d'ora del match.

In attesa delle gare di oggi, in questo lunedì di Serie B, il Palermo mette in saccoccia 3 punti fondamentali per la "rincorsa" alla zona promozione diretta e aggancia il Modena quarto, sconfitto in casa dal Catanzaro per 1-2, in un match contro l'Empoli davvero ostico e in uno stadio dove il Palermo aveva trionfato solo una volta nella propria storia. Il mese di dicembre vedrà i rosanero fronteggiare Sampdoria e Padova, tra le mura del “Barbera”, e l'Avellino fuori casa, con un solo obiettivo in testa: dare continuità di risultati e totalizzare il maggior numero possibile di vittorie consecutive.

Non sarà per nulla semplice, perché il campionato di Serie B ha dimostrato da sempre di essere imprevedibile e ricco di sorprese, ma la missione del Palermo deve essere sicuramente quello di arrivare al 2026 e alla sessione di mercato invernale con più punti possibili in campionato e con una distanza minima dalle prime due posizioni. Sarà un mese che darà tante risposte in vista dell'anno nuovo, con i rosanero che dovranno dimostrare a tutti che le sconfitte con Juve Stabia, Catanzaro e Monza sono solo un lontano ricordo.