Esclusiva Ranocchia a ForzaPalermo.it: «Quest'anno siamo consapevoli della responsabilità e dell'obiettivo che abbiamo»
L'intervista al centrocampista del Palermo, Filippo Ranocchia, rilasciata in esclusiva ai microfoni di ForzaPalermo.it
Dal ritiro di Santa Cristina Val Gardena, l'intervista al centrocampista rosanero, Filippo Ranocchia, concessa in esclusiva a ForzaPalermo.it. Nella chiacchierata ai microfoni del nostro Simone Ciappa, il numero 10 nativo di Perugia si è espresso sulle sensazioni relative al nuovo Palermo che sta nascendo e sugli obiettivi in vista della nuova stagione di Serie B, che il playmaker di mister Inzaghi vuole vivere nuovamente da protagonista, con la volontà di migliorarsi dopo l'annata scorsa. Di seguito le sue dichiarazioni:
RITIRO IN VAL GARDENA
"Abbiamo iniziato molto bene, stiamo lavorando molto e come al solito il mister ci fa correre, ma siamo qui per questo".
COSA CAMBIA CON IL NUOVO MODULO
"In questo nuovo modulo c'è sicuramente maggiore ricerca di servire gli esterni, per cercare di creare superiorità numerica. I principi diciamo che rimangono sempre gli stessi, nel senso che il mister vuole sempre molta compattezza, molta disponibilità al gioco dal punto di vista dei centrocampisti. Continuando con questo modulo si cerca di sfruttare gli esterni che faranno la differenza".
MIGLIORARE I 6 GOL DELLA SCORSA STAGIONE
"Io lavoro sempre molto per raggiungere questo obiettivo, anche da centrocampista sono uno a cui piace inserirsi, a cui piace dare il contributo verso il gol o l'assist. Preferisco il gol, sicuramente farò di tutto per cercare di eguagliare il numero della scorsa stagione e cercare di migliorarlo, ecco, lavorerò quotidianamente per questo".
NUOVI OBIETTIVI
"Si deve fare di più perché sicuramente ci è mancato qualcosa, altrimenti non saremmo qui, ma come ho detto ci sono stati tre grandi innesti. La squadra, comunque, aveva già un grande gruppo, ma assolutamente c'è da fare di più, perché quest'anno insomma siamo tutti consapevoli della responsabilità che abbiamo e dell'obiettivo che abbiamo".
RANOCCHIA UOMO E CALCIATORE
"Credo che le due versioni vanno di pari passo, non parlo solo per me ma parlo in generale, credo che quello che uno è fuori dal campo si rispecchia dentro il rettangolo di gioco. Chiaramente io, come ho detto anche in passato, ho avuto una grande evoluzione dal punto di vista personale, da quando sono arrivato qua a Palermo. Sono arrivato che mi sentivo ancora un ragazzo, adesso posso dire di sentirmi cresciuto e maturato e credo di essere arrivato a una maturità non definitiva, ma quasi assoluta. Sono molto contento di questo e come ho detto sono sempre grato a questa città perché mi ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista".
LA FIDUCIA DI INZAGHI
"Sicuramente il rapporto con il mister è molto buono, ho sempre avuto molta stima di lui e credo lui ne abbia di me, quindi è chiaro che le due cose sono andate un po' di pari passo. Dopo un'annata precedente non troppo felice, sia dal punto di vista di squadra, sia personale, credo di aver tirato una riga e di aver fatto un cambio di passo anche mentale l'anno scorso quando è arrivato al mister. Sicuramente ha aiutato nel mio percorso e lo fa tuttora".
ESPERIENZA AL MONZA E IL RICORDO DI BERLUSCONI
"Sicuramente ricordo con molto affetto il mio esordio in Serie A in cui lui era presente. Palermo e Monza sono due proprietà molto importanti, molto diverse tra loro. Sicuramente il giorno del mio esordio in cui era lui era presente, era un Monza-Torino, me lo ricordo con molto affetto, è una di quelle esperienze che sicuramente mi ha formato, come dicevo, anche dal punto di vista personale non solo calcistico".
SFIDA DA EX CON LA JUVENTUS
"Sicuramente sarà molto bello, interessante e molto stimolante per noi, perché è una realtà incredibile con cui ci andiamo a scontrare. È una tournée sulla quale c'è grande entusiasmo da parte nostra, perché è una cosa che non capita tutti i giorni, se non alle squadre come la Juventus. Viverla con il Palermo è sicuramente una grande opportunità e sarà sicuramente bellissimo affrontare una squadra come la Juventus e molto stimolante prima dell'inizio del campionato".
PREGI E DIFETTI DEL RANOCCHIA UOMO E CALCIATORE
"Partiamo dall'uomo, un difetto è che sicuramente sono molto testardo e un po' permaloso. Un pregio è che sono molto sincero e schietto, non riesco molto a nascondere i miei pensieri e le mie emozioni.
Da giocatore, un pregio, sicuramente può stupire di più da fuori, un difetto è sicuramente il colpo di testa su cui non ho mai avuto un grande feeling. Mi tengo questo, gli altri non vanno svelati ecco (ride, n.d.r.)".