Il Palermo di Stellone riparte dal «jolly» Falletti

Il Palermo di Stellone riparte dal «jolly» Falletti

Il Palermo riparte da Cesar Falletti. Il tecnico dei rosa Roberto Stellone ha annunciato in conferenza stampa che quella rosanero sarà una squadra "camaleontica", capace di adattarsi in tante vesti tattiche in base all'avversario e ai momenti della partita, e per fare ciò il fantasista uruguaiano rappresenta un "jolly" tattico di fondamentale importanza.

 

Arrivato quest'estate prestito dal Bologna, Falletti entro domani dovrebbe ritornare in città dopo il permesso ottenuto per tornare in patria a causa della perdita della madre e, come riporta il Giornale di Sicilia, Stellone lo aspetta a braccia aperte per testare le sue idee tattiche alla ripresa degli allenamenti. Il giocatore, dotato di fantasia ma soprattutto di una forte duttilità, dopo un inizio di campionato stentato a causa di una forma fisica non ancora ottimale sta iniziando a prendere il ritmo partita ed è pronto a prendersi il posto sulla trequarti dopo l'esperimento da mezzala attuato da Tedino.

 

L'idea principale di Stellone è quindi quella di posizionare l'uruguaiano nel proprio ruolo naturale per esaltarne le caratteristiche, in un potenziale 4-3-1-2 con Trajkovski, Puscas e Nestorovski a giocarsi i due posti da centravanti; in alternativa ci sarebbe un 4-2-3-1 con Falletti su uno dei ruoli esterni ed Embalo nell'altro e Trajkovski al centro dietro l'unica punta. Ipotesi più defilata ma non del tutto da scartare quella del 3-4-1-2, con il fantasista ex Bologna di nuovo mezzala e Trajkovski, Nestorovski e Puscas tutti contemporaneamente in campo, ipotesi affascinante ma poco probabile vista la tendenza di Stellone a mantenere sempre un certo equilibrio tattico. Proprio per questo il tecnico romano potrebbe utilizzare il suo modulo preferito, il 4-4-2, con l'uruguaiano esterno come lo fu Coronado l'anno scorso ma con una predisiposizione al ruolo decisamente migliore del brasiliano. 

 

Trequartista, esterno, seconda punta, con difesa a tre o a quattro, Falletti rappresenta davvero un "jolly" adatto a qualsiasi situazione tattica, e per questo Stellone lo sta aspettando per fare di lui, sia dall'inizio che a partita in corso, un elemento imprescindibile del suo nuovo Palermo.