Palermo-Spezia 2-0, le pagelle: Baniya e Ranocchia determinanti, Segre infaticabile

Le pagelle della nostra redazione al Palermo di Dionisi, dopo il successo contro lo Spezia di D'Angelo

Palermo-Spezia 2-0, le pagelle: Baniya e Ranocchia determinanti, Segre infaticabile

di Simone Ciappa

Il Palermo vince e convince per 2-0 contro lo Spezia, che al "Barbera" trova il suo primo ko stagionale. Il gol nella prima frazione di gioco di Baniya (alla sua seconda marcatura stagionale in maglia rosanero) e l'autorete di Wisniewski nella ripresa, permettono alla squadra di Dionisi di trovare il secondo successo di questo campionato di Serie B, davanti ai propri tifosi.

I calci piazzati, fino ad oggi l'arma in più della formazione di D'Angelo, sono invece stati l'asso nella manica della formazione rosanero guidata da Alessio Dionisi, che nella prima frazione di gioco, soprattutto, ha avuto diverse occasioni per portarsi in vantaggio con i suoi attaccanti, senza però trovare la via del gol, nonostante le numerose occasioni create. Sugli scudi Ranocchia, che nel nuovo ruolo di playmaker sta ritrovando verve, dinamismo e brillantezza tattica. Nessuna nota stonata negli interpreti scesi in campo contro la squadra bianconera, ma la strada tracciata è ancora lunga e necessita di continuità da parte dell'intero collettivo.

LE PAGELLE DI PALERMO-SPEZIA 2-0

Desplanches 6 : Un suo errore in uscita a mezza altezza su Elia poteva costare caro al Palermo. Il portierino dell'Italia U21 continua a mostrare diverse lacune sulle palle aeree. Piccolo riscatto, su una conclusione dell'ex rosanero Soleri, che permette all'estremo difensore di Dionisi di guadagnare appena la sufficienza.

Diakité 6 : La presenza di Elia sul suo binario non gli rende certamente facile la giornata, ma il maliano riesce ad arginarlo, anche grazie al costante supporto in fase di copertura di Insigne. Solita tenacia per l'ex Ternana, apparso oggi in crescita rispetto alle ultime uscite.

Baniya 7+ : Anticipa l'estremo difensore dello Spezia all'interno dell'arietta piccola avversaria, colpendo di testa la palla del vantaggio rosanero e siglando il suo secondo gol stagionale. Ci riprova al 63' sempre su palla inattiva ma trova il corpo di Reca, che sulla linea gli nega la gioia della sua personale doppietta. La prestazione è avvalorata da una gara attenta e senza sbavature soprattutto in fase difensiva, dove l'italo-turco non dimostra di essere l'arma in più se in salute.

Nikolaou 6 : Coadiuva attentamente il compagno di reparto, riuscendo ad arginare gli attacchi offensivi di Soleri e Esposito P. con delle buone diagonali. partita serena per uno degli ex della sfida.

Ceccaroni 6,5 : Esposito S. non è certamente un avversario facile da gestire, ma l'ex Venezia riesce non solo a contenere il suo diretto marcatore ma trova anche il modo di rendersi pericoloso in fase offensiva sfiorando anche la marcatura personale, preludio al vantaggio rosanero che si concretizzerà. Entra attivamente in entrambe i gol rosanero, spizzando la sfera poi insaccata da Baniya in occasione della rete del vantaggio e ci mette anche lo zampino sull'autogol di Wisniewski.

Segre (cap.) 6,5 :  Il suo lavoro di recupero palla ed interdizione lo allontana dall'area di rigore avversaria, ma è fondamentale nell' arginare le sortite avversarie, trovando spesso modo di ripartire in velocità. L'assist perfetto servito in pieno recupero sui piedi di Lund meritava una conclusione nettamente migliore.

Ranocchia 7 : Giostra la sfera con raffinatezza e mostra la giusta grinta quando necessario. Destro o sinistro non fa differenza, cercando sempre il lancio illuminante per gli inserimenti degli attaccanti. Prezioso anche in fase di ripiegamento, sventando più di un attacco avversario. Prestazione impreziosita dal calcio d'angolo battuto nella ripresa dal quale nasce il raddoppio rosanero, grazie all'autorete degli ospiti. Gomes (dall'86') 6 - Pochi minuti ma intensi per l'ex Manchester City, che gioca quasi dieci minuti di gara ad altissima intensità ed il suo ingrasso permette alla squadra di Dionisi di tenere palla alta, oltre la metà campo rosanero.

Verre 7- : Al 3' si mette in luce con un gran tiro neutralizzato da Gori, che successivamente, al 31', gli nega ancora una volta la gioia del gol. Solita gara di qualità grazie alle doti sopraffine messe in luce dall'ex Sampdoria, che però nella ripresa mostra un netto calo d'intensità e fisico. Vasic (dal 60') 6+ : Subentra con la solita voglia di fare bene e lo dimostra in un paio di occasioni, soprattutto cercando di rubare palla per ripartire in contropiede.

Insigne 6 : Una bellissima volé al 31' trova il corpo dell'avversario che ribatte la sfera in fallo laterale, gara di sacrificio da parte dell'ex Frosinone, più attento in fase di ripiegamento nel corso dei minuti giocati e dunque tatticamente efficace. Di Mariano (dal 71') s.v. : Nei minuti a sua disposizione il numero 7 rosanero non riesce ad essere incisivo, ma trova sempre il  modo di tenere la palla lontana dai radar degli avversari.

Henry 6: Spreca clamorosamente il gol del possibile vantaggio rosanero, dopo un tiro di Di Francesco respinto da Gori, che regala una ghiotta occasione al francese che sciupa un'ottima chance. La sfortuna non gli permette di provare la gioia del gol in un'altra ottima occasione, nella quale l'ex Verona si vede negare il gol per colpa del palo sul quale l'estremo difensore bianconero devia la sua conclusione. Le Douaron (dal 46') 6 : Entra al posto dell'altro francese, forse anche perché ammonito durante la prima frazione di gioco. L'ex Brest viene fuori lentamente durante la seconda parte di gara con piena disponibilità al sacrificio tattico, ma pur non trovando la via del gol appare più in palla rispetto alle ultime uscite stagionali.

Di Francesco 6+ : Ara la sua fascia di competenza ma nn trova la via del gol, pur avendo una nitida occasione a metà del primo tempo, sulla quale Gori è chiamato agli straordinari. Nella ripresa subisce un fallo dall'ex rosanero Mateju, entrato duramente sul numero 17, che innervosito dalla circostanza guadagna anche il giallo dal direttore di gara. Lund (dal 60') 6 : Il nazionale statunitense entra ricoprendo una posizione ben più avanzata rispetto al suo solito impiego tattico. La nuova collocazione lo mette anche in condizione di poter vedere la metà campo avversaria da vicino. In pieno recuperò, però, l'esterno mancino sbaglia clamorosamente il possibile terzo gol dei rosanero, su una palla servita alla perfezione da Segre.