Palermo, difesa da ricostruire: Magnani e Ceccaroni certezze, Peda il futuro. Caccia alle pedine per alzare il muro di Inzaghi
Osti al lavoro per creare una difesa solida per il neo tecnico del Palermo, Pippo Inzaghi
Grandi manovre per il Palermo versione 2025-2026, che si accinge ad essere allestito attraverso il lavoro oculato del direttore sportivo del Club di Viale del Fante, Carlo Osti.
L’esperto manager, già da tempo al lavoro, per costruire la squadra rosanero da consegnare al nuovo tecnico Filippo Inzaghi, è a caccia dei profili più funzionali per lo scacchiere tattico dell’allenatore piacentino.
Se per il centrocampo i nomi accostati alla squadra rosanero sono sempre più insistenti, su tutti Palumbo e Amatucci in zona nevralgica, Augello ed Elia sulle corsie, il reparto che più di tutti ha destato perplessità durante lo scorso campionato resta ancora povero di possibili scelte e valutazioni rilevanti.
In porta si punta il tutto per tutto per il ritorno tra i pali di Emil Audero (contatti continui con il Como, che detiene il cartellino dell’italo-indonesiano), ma per quanto riguarda il pacchetto difensivo il silenzio diventa quasi assordante. Ufficialmente il calciomercato apre i battenti il prossimo 1° luglio (chiusura il 1° settembre alle 20.00), ma l’unico nome circolato in questi ultimi giorni è quello del centrale di difesa di proprietà del Genoa, Alessandro Marcandalli, che lo scorso campionato ha terminato la stagione in prestito al Venezia.
Con Nikolaou vicino a lasciare la maglia rosanero dopo un solo anno di militanza (sul greco l’Aek Atene) e Buttaro con le valigie in mano, destinazione altro club di Serie B o C, il rientro dal prestito del solo Peda non basterà. Dopo l’ottima seconda parte di campionato tra le file della Juve Stabia, il ritorno del difensore polacco in rosanero servirà solamente per puntellare il pacchetto arretrato insieme agli ottimi Magnani e Ceccaroni, chiamati a replicare le prestazioni della stagione da poco conclusa.
Proprio nelle ultime ore i rumors di mercato vorrebbero un forte interessamento del Palermo per un ex di assoluto spessore e valore tecnico. Edoardo Goldaniga, classe 1993 di proprietà del Como, che sembrerebbe aver ricevuto un’offerta importante dal club di Viale del Fante. Un profilo di assoluta esperienza, che conosce bene la piazza per avervi militato tra il 2012 ed il 2014, nella formazione primavera, ed in prima squadra dal 2015 al 2017. L’operazione Goldaniga potrebbe replicare l'importanza strutturale dell’affare Magnani messo a segno nella scorsa sessione invernale di mercato.
La difesa necessita di solidità e fisicità trovate grazie all’innesto dell’ex Hellas Verona, e di dinamismo, spinta e gamba acquisite con il centrale mancino, che nella seconda parte di campionato ha trovato la sua dimensione più congeniale nel modulo a tre dietro. Osti è dunque chiamato a regalare almeno due tasselli di spessore da poter incastonare nel puzzle tattico di Inzaghi, per costruire una difesa quanto più impenetrabile e che magari possa regalare anche qualche gol da palla inattiva.
Il countdown del calciomercato è iniziato, le grandi manovre per un Palermo solido devono essere compiute, senza incappare negli errori fatti la scorsa estate.