Il Palermo affonda i colpi: oggi ricorso al Tar e fideiussione
Dopo la prima vittoria in campionato ottenuta sul campo del Foggia si torna a parlare di vicende giudiziarie in casa Palermo. Giornata importante infatti per i vari casi in cui sono coinvolti i rosa, che devono ancora far fronte al ricorso da presentare al Tar per il caso Frosinone, alla fideiussione da presentare per regolarizzare l'iscrizione al campionato di B e alla decisione del Tribunale del riesame in merito alle accuse della Procura nei confronti del patron Maurizio Zamparini.
Come riporta il Corriere dello Sport, l'udienza del Tribunale del riesame è stata rinviata al 1 ottobre per permettere l'acquisizione di tutti i documenti necessari. Dopo che la società rosanero aveva scampato a marzo il pericolo fallimento, l'organo giudiziario si era già espresso a luglio dissequestrando i fondi che la Procura aveva bloccato a Zamparini e alla società e ora si attende la decisione definitiva sulle presunte anomalie di bilancio che hanno dato inizio all'intera vicenda giudiziaria. Intanto si attende la presentazione, da parte del club di viale del Fante, della nuova fideiussione per regolarizzare la propria iscrizione al campionato di serie B, dopo che la Figc ha cancellato la società Finworld dall'albo della Banca d'Italia ritenendo le fideiussioni presentate attraverso quest'ultima non valide. Le carte sono pronte e, stando a quanto riportato dal Giornale di Sicilia «le depositerà oggi, salvo intoppi, accodandosi così al Lecce che ha regolarizzato la propria posizione lo scorso giovedì. I salentini hanno firmato l'accordo con la Società Reale Mutua di Assicurazioni e anche il Palermo ha deciso di affidarsi ad un istituto italiano, ma dovrebbe essere ufficializzato soltanto oggi». Il club rosanero ha lasciato intedere sin dal primo momento di essere pronto a presentare una garanzia sostitutiva, muovendosi infatti già con Giammarva, allora ancora presidente; i primi provvedimenti sono stati tuttavia revocati dal commissario straordinario della Figc Fabbricini dando alle società coinvolte trenta giorni, a partire dal 30 agosto, per regolarizzare il tutto pena il -8 in classifica da scontare nella stagione vigente, eventualità che a questo punto per il Palermo sembrerebbe scampata.
Sempre nella giornata di oggi i legali del club di viale del Fante dovrebbero presentare al Tar del Lazio il ricorso sul caso Frosinone, chiedendo il blocco dei campionati per riconsiderare l'ipotesi ripescaggio in serie A. I rosa, nonostante il Coni nelle proprie motivazioni abbia ritenuto la situazione "cristallizzata" al punto da non poter rimandare in B il club ciociaro, non hanno abbandonato l'ipotesi dell'assegnazione dello 0-3 a tavolino nel play-off incriminato e presenterà un calendario alternativo per permettere al Tar di riconsiderare la possibilità di un ripescaggio in A per il Palermo. Nel frattempo i ciociari hanno già presentato ricorso sempre al Tar contro le motivazioni del Collegio di Garanzia, preoccupati per l'eventualità di un blocco del campionato come già deciso in questi giorni per i casi Ternana e Pro Vercelli in serie C, situazione che per il Palermo rappresenterebbe già un successo. Ventiquattro ore, quindi, che potrebbero avere un'importanza cruciale per le battaglie giudiziarie in casa rosanero.
Redazione