Palermo - Samp 1972-73: uno scialbo 0-0.

Sia alla Favorita che a Marassi gli incontri si conclusero con zero reti. A fine stagione il Palermo in B. La Samp salva grazie alla differenza reti.

Palermo - Samp 1972-73: uno scialbo 0-0.

Nel 1972-73 il Palermo, neopromossa in serie A, affrontò la Sampdoria di Heriberto Herrera alla Favorita nel girone di andata e a Marassi in quello di ritorno. Ferrari, Favalli, Reja, Viganò e Pace (nella foto col n.11) non riuscirono in quella stagione nell'impresa di salvarsi e il Palermo retrocedette immediatamente in B, nonostante un avvio di campionato incoraggiante. La Sampdoria riuscì a salvarsi grazie alla differenza reti, mentre la prima delle non retrocesse, il L.R. Vicenza, ebbe un posto in Mitropa Cup. In foto anche Prini col n. 5 e Rossinelli con il 3, mentre ammirano la parata plastica di Cacciatori. Fu una stagione veramente amara e imbarazzante quella del Palermo che vinse solo 3 gare, ne pareggiò 11 e ne perse 16, con un record negativo anche rispetto ai gol fatti (11) e subiti (48). Insomma una difesa colabrodo e un attacco così sterile da non permettere alternative alla retrocessione. Lo scudetto andò alla Juve con un finale di campionato che avrebbe potuto portare a uno spareggio e che si corse sul filo di lana con Lazio, neopromossa dai risultati sorprendenti, Juve e Milan (squadra di elevatissimo tasso tecnico che aveva inflitto un pesantissimo 9-3 all'Atalanta) praticamente appaiate. All'ultima giornata i Rossoneri di Nereo Rocco caddero a Verona, mentre la Juve ribaltò con un gol di Altafini e uno di Cuccureddu all'87' il passivo di 1-0 all'Olimpico contro la Roma. Col Palermo scesero in B anche Ternana e Atalanta.