Palermo, quanto soffri sulle seconde palle! L'analisi
A volte basta semplicemente una spizzata, una deviazione, una ribattuta per mettere in grave difficoltà il Palermo: le seconde palle sono una vera e propria mina vagante e anche a Modena sono costate carissimo in occasione del gol di Gliozzi che ha accorciato le distanze.
La rete dell'1-2 a inizio secondo tempo è nata da un calcio d'angolo poco tagliato di Palumbo, ben respinto dalla difesa rosanero, in particolare da Nikolaou; tuttavia, il pallone vagante è stato intercettato da Bozhanaj, che ha anticipato Insigne e calciato al volo, infine la sua conclusione è stata corretta in rete da Gliozzi, anche lui colpevolmente solitario, con un colpo di tacco.
In parte, anche il secondo gol nasce da una deviazione in area su un colpo di tacco di Palumbo, un pallone deviato da Ceccaroni e la conclusione da sotto misura di Caldara per il 2-2 finale.
A rivedere le gare del Palermo, l'episodio si era già verificato in dinamiche simili in altre gare: contro la Cremonese, il gol poi annullato di Majer proveniva da un corner calciato dalla sinistra e rimesso fuori dall'area di rigore dalla difesa rosanero; contro la Juve Stabia, una sponda - ancora una volta da corner - per Adorante ha portato alla rete dell'1-2 momentaneo; contro il Cesena, un pallone rispedito fuori dall'area di rigore ha portato a una conclusione da fuori con successiva parata di Desplanches per la rete (infine annullata) da sotto misura di Kargbo; infine, contro la Salernitana, un piazzato da posizione defilata è stato raccolto da Ferrari che ha appoggiato per Tello che ha trovato il gol dello 0-1 finale.
Si tratta di diversi episodi sui quali il Palermo ha palesato dei chiari problemi nella riorganizzazione del suo sistema difensivo. Specialmente in situazioni di vantaggio, quando gli avversari hanno perso alcune delle loro sicurezze, i pericoli principali consistono proprio nei piazzati e non è sufficiente difendere e respingere il primo pericolo, ma occorre estinguerlo del tutto e - quando possibile - trasformarlo in una possibile ripartenza. Dionisi avrà adesso sicuramente modo di riflettere su questa grave lacuna per correggerla quanto prima.