Palermo, quanti dubbi

Palermo, quanti dubbi

 

Tra casi giudiziari, giustizia sportiva e Serie A mancata tra le polemiche per la finale play-off contro il Frosinone, l’estate 2018 rosanero è stata fin dall’inizio all’insegna del caos e delle incertezze.

 

Con la mancata promozione, il Palermo ha dovuto effettuare un calciomercato che puntava a fare cassa.
Ceduti La Gumina e Coronado, Foschi avrebbe dovuto piazzare anche i ‘’big scontenti’’ che erano pronti ad andar via per cambiare aria. Le pretendenti per Rispoli, Nestorovski e Struna non sono mancate, ma il ds rosanero non è riuscito a cederli in tempo a nessun club italiano.
La pista estera è ancora aperta; Balogh si è trasferito all’Apoel Nicosia dove ha ritrovato l’ex rosa Sallai. Ma proprio per la mancata partenza dei big durante il calciomercato estivo, i dubbi e le incertezze sulla prossima stagione del Palermo continuano ad aumentare.

 

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Se da un lato questi giocatori non sono contenti del Palermo targato Tedino 2.0, dall’altro avrebbero ancora la possibilità di trasferirsi in quei campionati che chiudono il calciomercato il 31 agosto.

Se dovessero partire, i problemi non saranno di certo pochi. Il numero di giocatori è davvero limitato, specialmente per quanto riguarda l’attacco e il centrocampo. Come sottolinea anche l’edizione odierna del Corriere dello Sport, il Palermo, chiamato all’acquisto degli attaccanti per completare la rosa, ha soltanto effettuato cessioni nel reparto offensivo. A centrocampo, inoltre, Jajalo potrebbe rimanere nonostante l’interesse dei club esteri.

 

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In difesa, tuttavia, il problema per Rispoli ed Aleesami è il nuovo modulo adottato da Tedino: il 4-3-2-1 che predilige gente come i neoacquisti Mazzotta e Salvi.

 

A cinque giorni dall’inizio del campionato di Serie B, sono molti i dubbi legati al Palermo (sia squadra che società). Dopo le dimissioni di Giammarva, ancora tutto tace in merito al suo sostituto.