Palermo: quando la vittoria è tutta questione di... maglia
Il campionato volge ormai al termine e il Palermo viaggia tranquillo a metà classifica, ben al di sopra di ogni più roseo pronostico estivo. Il ritmo mantenuto nel corso del girone d'andata ha infatti consentito agli uomini di Iachini di centrare l'obiettivo salvezza con largo anticipo e di alzare l'asticella stagionale a quota 50 punti.
Di recente tuttavia, complice il digiuno da gol del terzetto d'attacco, il Palermo ha faticato a trovare la via della vittoria. Nelle ultime 11 partite i rosanero hanno infatti conquistato i 3 punti in sole 2 occasioni: contro il Genoa in casa (2-1) e contro l'Udinese al Friuli (1-3).
Di fronte a questo calo di risultati, c'è dunque chi invoca il tridente, chi chiede che venga dato spazio a giovani motivati come La Gumina e Bentivegna e chi, invece, si chiede se non sia giunto il momento di dare una possibilità agli eterni scartati Joao Silva e Makienok.
Eppure la soluzione potrebbe essere altrove, in questioni non strettamente calcistiche. Perché se il Palermo raggiunge facilmente l'area di rigore avversaria, ma poi fatica a trovare la via del gol (prediligendo sempre più spesso quella dei legni), allora probabilmente è giunto il momento di dare ascolto alla fortuna e di assecondarla. Ecco perché, da qui a fine campionato, il Palermo farebbe bene a prestare maggiore attenzione a come scende in campo. E non stiamo parlando di moduli o atteggiamenti tattici, bensì dei kit gara indossati.
Sì, perché analizzando i risultati ottenuti e le divise di volta in volta utilizzate, ce n'è una che il Palermo farebbe bene a non indossare nelle prossime uscite. Si tratta del completo composto da maglia e pantaloncini bianchi. Finora, infatti, nei 9 match in cui Dybala e compagni sono scesi in campo con questo kit, i rosanero non hanno mai vinto, portando a casa ben 4 sconfitte e 5 pareggi.
Decisamente più fortunato l'abbinamento maglia bianca e pantaloncino nero, indossato in una sola occasione: la trasferta di San Siro vinta contro il Milan.
La dea bendata sorride anche alla classica divisa rosanero (maglia rosa e pantaloncino nero), indossata finora in 20 gare. Con essa gli uomini di Iachini hanno ottenuto ben 15 risultati utili (9 vittorie e 6 pareggi), ma attenzione: non va mai indossata in trasferta! Nelle tre uscite lontane dal Barbera, il Palermo non ha mai trovato la vittoria, totalizzando due sconfitte (contro Chievo e Parma) e un solo pareggio (contro la Sampdoria).
Non ha portato bene neppure la terza maglia, quella color antracite con richiami arancioni fluorescenti, indossata una sola volta, in occasione della trasferta persa contro la Lazio con il risultato di 2-1, quando si infortunarono contemporaneamente Lazaar e Morganella.
Sarà un caso? Sicuramente. Eppure nel calcio, si sa, la scaramanzia non è mai troppa...
di Sonia Melilli Seguimi su Twitter
Redazione