Lo Monaco: «Nessuno stop da Lazard, forse si voleva giocare»
Ancora Pietro Lo Monaco alla ribalta. L'ex dirigente di Palermo, Catania e Messina, contattato dalla redazione di PalermoLive, è tornato s/
- /la notizia che lo ha visto protagonista nel ruolo di intermediario per conto di un gruppo che avrebbe presentato un'offerta per l'acquisizione delle quote del Palermo FC.
"Non c’è stata nessuna bocciatura da parte di Lazard, è una falsità“: subito l'accento viene posto s/
- / fatto che non è stata la banca d'affari, a cui il Palermo si è affidato, a bloccare l'affare; la trattativa - dice Lo Monaco - sarebbe durata 45 giorni, durante i quali il Palermo avrebbe anche concesso la due diligence. Al termine del mese e mezzo, nonostante l'offerta coincidesse con la richiesta della proprietà rosanero, il gruppo di cui Lo Monaco è intermediario ha ritenuto che il Palermo stesse temporeggiando e ha ritirato l'offerta.
Follieri nell'affare.
Lo Monaco conferma la presenza del noto imprenditore che tante volte ha provato ad inserirsi nel mondo del calcio italiano senza successo. Il dirigente sportivo afferma che "il gruppo era formato dalla Follieri Capital Limited e dal fondo di investimenti Bpm Global Investments. Abbiamo risposto alla richiesta e fatto una proposta - dice Lo Monaco - evidentemente si voleva solo giocare", non nascondendo dunque la propria delusione. Lo Monaco conclude dicendo che forse "il presidente Mirri avrebbe preferito affidare il Palermo ad un fondo di investimenti che gli concedesse di rimanere dentro la società", mentre "i piani di questo gruppo erano altri".
Redazione