Bergamo è già lontana. De Zerbi prepara altre sorprese
Per De Zerbi tanti complimenti. Ora il tecnico prepara un'altra partita e un altro Palermo.
De Zerbi è sotto i riflettori. Il suo gioco, ancora non spettacolare, è pratico e prolifico. I tifosi rosanero apprezzano, perché soffrivano da mesi nel vedere la casella dei tiri in porta vuota o quasi. La mossa della difesa a 3 a Bergamo è stata una sorpresa ma non così eclatante. Proviamo a capire cosa ha fatto De Zerbi. Un punto di partenza? Forse, perché già con la Juve ci sarà un’altra rivoluzione.
Portiere che sappia giocare il pallone e difesa “elastica”. In fase offensiva, solo due elementi a vigilare la zona, i terzini sono vere e proprie ali. In fase difensiva, si ricompone il muro a quattro o a cinque, con massima aggressività.
Centrocampo duttile. Non esistono titolari, questo è chiaro. Ma le tre pedine sono certe, con due mezzali che vanno in pressing fino ai difensori avversari. Il regista, "di rottura" o classico, resta la pedina fondamentale.
Attacco senza punti di riferimento. La punta di peso è d'obbligo. Il gioco si finalizza lì. Bergamo ha visto Diamanti nel suo ruolo congeniale a servizio di Nestorovski. Ma in occasioni favorevoli o di svantaggio, l'attacco a tre è attuabile con facilità. Adesso per la Juve De Zerbi annuncia sorprese.
Redazione