Sarri e Iachini, gli antifighetti

Napoli-Palermo, confronto tra due tecnici “normali”, lontani dalle passerelle e dai riflettori.

Sarri e Iachini, gli antifighetti

Nell’era calcistica delle avvolgenti sciarpe e del ciuffo accarezzato con cura di Mancini, del gilet ben abbottonato di Mihajlovic, del doppio petto di Allegri, c’è ancora spazio per loro. “Normali” in un mondo sempre più da passerella. Loro che rifiutano il cliché dell’allenatore “fighetto” e in panchina vanno con tuta e cappellino. Come i maestri delle scuole calcio che tre volte la settimana spiegano ai ragazzini i rudimenti del mestiere. Maurizio e Beppe, nomi comuni per allenatori “normali”. La sfida fra Napoli e Palermo è anche il confronto diretto fra due tecnici come Sarri e Iachini.
Anti-sistema: due che non faranno felici i produttori delle pay tv con le camere personalizzate dritte verso la panchina perché poco eleganti e per nulla stilosi. Ma nel vangelo calcistico di Maurizio e Beppe, non c’è spazio per l’estetica. O meglio, non c’è posto per raffinati completi da panchina. Perché l’estetica e l’eleganza delle loro applicazioni tattiche, spesso e volentieri viene fuori sul campo.
Di Iachini sappiamo tutto o quasi: la costanza del lavoro, il fondamento della carriera di un uomo, prima ancora che di un calciatore e di un allenatore, che si è guadagnato sul campo tutto quello che il suo curriculum può offrire.
Niente caviale, niente champagne. Al limite pane e salame e un buon bicchiere di rosso di campagna. Magari un Chianti, da quella Toscana che ha allevato Sarri. Uno che al mattino faceva l’impiegato in banca e alla sera l’allenatore. Fra la Montepaschi e il campo, fino a quando la carriera ha preso la svolta meritata. Con il sudore di chi conosce tutto della fatica e il volto arido, consunto da mille e mille sigarette. Si è preso il Napoli e sta plasmando una squadra da Scudetto, garantendo quell’equilibrio tattico che un “professorone” del mestiere come Benitez non era mai riuscito a trovare. Cappellino ben in vista e tuta con scarpe da tennis. Per lo stile e la classe, cercare altrove. Quei due, hanno solo voglia di fare calcio a modo loro.

Nella foto di Pasquale Ponente, il tecnico Iachini.