Palermo, la continuità è fondamentale, ma serve l'apporto di tutti
Parola d’ordine: continuità. Questa frase probabilmente è la più letta (e calzante) in ambiente Palermo negli ultimi giorni: dopo la vittoria convincente sulla Reggiana, i rosanero domani saranno di scena a Mantova in un match fondamentale per dare un segnale di forza, e rimanere attaccati alle prime.
Come ha mostrato il turno precedente, è molto difficile che tutte quelle davanti mantengano sempre un ruolino di marcia di alto livello: si sono fermate, appunto, Pisa e Spezia, mentre hanno continuato bene Sassuolo e Cremonese. Il Palermo deve rimanere là in mezzo, e l’unica strada per farlo è continuare con le vittorie: quest’anno ancora non si è mai riusciti a fare un bis di successi consecutivo.
Per farlo, però, ci sarà bisogno di tutti, e mister Dionisi lo ha sottolineato in conferenza. Servirà, ad esempio, la gamba di Lund, risparmiato nelle ultime due uscite (e sostituito egregiamente da un rinato Ceccaroni). Servirà nuova linfa dal centrocampo: in particolare sono chiamati al rilancio sia Ranocchia che Vasic, per entrambi il tecnico ex Sassuolo ha speso parole d’elogio.
Nuova linfa serivrà anche in attacco. Di Francesco, Insigne ed Henry sembrano in gran forma, ma in questo trittico di gare ravvicinate non potranno tirare sempre e soltanto loro la carretta. Ci sarà dunque nuovo spazio per Di Mariano e Le Douaron (magari ancora da punta), e si spera che capitan Brunori possa recuperare almeno per il Cittadella. Infine, le parole di Dionisi lanciano nuove speranze anche sul giovane Appuah.
Credits foto: Luca Diliberto per Parlandodisport