Palermo, il punto vale a poco. Ma la faccia si può salvare

A Napoli un pareggio che mette in evidenza la buona volontà di un gruppo che prova a non mollare. Nonostante tutto.

Palermo, il punto vale a poco. Ma la faccia si può salvare

Sorpresa rosanero vuol dire pareggio. Un punto per mostrare la dignità di un gruppo che non si arrende. A Napoli il Palermo se la gioca con le poche armi a propria disposizione e ottiene un 1-1 che sposta poco in termini di classifica ma che può, in ogni caso, fare morale. Torna a segnare Nestorovski dopo otto gare di silenzio, gli azzurri si guardano sin troppo davanti allo specchio finendo per non riuscire a concretizzare le tante occasioni create nell'arco dei 90 minuti di gioco.

 

Anzi, a regalare al Napoli il pari è una papera di Posavec su un tiro senza pretese di Mertens che va a macchiare una prova di livello. La valutazione non può che essere positiva, tuttavia. Il croato ha tenuto in piedi il Palermo in tantissime circostanze, mentre la difesa imbarcava acqua da tutte le parti. Lopez comincia con un pari, anche se è troppo presto per parlare del possibile impatto del tecnico sul rendimento della squadra. Già il match col Crotone potrà essere un test probante.

 

Spazio al mercato, adesso. Si guarda soprattutto al fronte cessioni: verso l'addio Robin Quaison, la cui gara al "San Paolo" potrebbe essere stata l'ultima alle dipendenze del club di viale del Fante. Da non escludere l'eventuale partenza di Diamanti. Senza escludere soprese dell'ultima ora. Per i rinforzi chissà se ci sarà modo e tempo. L'Empoli rimane a debita distanza (+10) ma la voglia del gruppo si è vista. Quanto basta per salvare quantomeno la faccia.