Palermo-Frosinone 0-0, le pagelle: la difesa si riconferma solida, in attacco tanta sfortuna e imprecisione
Termina 0-0, sotto i 32mila del Barbera, la seconda sfida della squadra di mister Inzaghi in questo campionato di Serie B. Un Palermo decisamente arrembante, ma meno cinico e lucido sotto porta rispetto ad una settimana fa, non riesce a superare un ottimo Frosinone, che ha preparato in maniera egregia la sfida contro i rosanero puntando soprattutto sul pressing asfissiante e sulle ripartenze in contropiede.
Ecco, di seguito, le pagelle dei rosanero:
JORONEN 6: Esordio in questa stagione accompagnato dalla rete inviolata. Il finlandese, chiamato a sostituire l'infortunato Bardi, ha risposto presente alle scorribande offensive del Frosinone. Stilisticamente non sarà stata la sua miglior partita, ma ciò che conta è aver difeso al meglio la porta rosanero senza subire gol e il finlandese ci è riuscito in maniera ottimale.
DIAKITÉ 5,5: Prestazione da rivedere quella dell'ex Ternana. Apparso poco sicuro con il pallone fra i piedi, non ha offerto il giusto equilibrio tra fase offensiva e difensiva ai suoi compagni. Inoltre, se non fosse stato per il fuorigioco fischiato a Raimondo, il maliano avrebbe anche causato un rigore a favore dei ciociari.
BANI 6,5: Si conferma sempre più il leader difensivo della retroguardia del Palermo. Sempre attento nelle chiusure, puntuale nelle copertura e soprattutto sicuro ed esperto nel dirigere la manovra difensiva della sua squadra. L'augurio è quello che l'ex Genoa possa giocare sempre con questa continuità, al netto dei problemi fisici.
CECCARONI 7-: Probabilmente il migliore fra i suoi in questa partita. Svolge la stessa partita attenta e diligente di Bani, ma in più aiuta la manovra offensiva grazie ai suoi soliti inserimenti nella trequarti avversaria. Oltretutto, non sono mancate le coperture difensive e soprattutto gli interventi svolti in maniera perfetta e tempestiva durante i contro-piedi avversari.
PIEROZZI 6: L'esterno rosanero è visibilmente cambiato rispetto allo scorso anno. Si nota sempre di più il suo apporto nella manovra offensiva rosanero, accompagnata anche da una discreta fase difensiva. Non sarà stata sicuramente la sua miglior partita, complice soprattutto un ottimo Frosinone che ha contenuto al meglio le azioni offensive del Palermo.
RANOCCHIA 6+: Il regista di questo Palermo appare sempre più in crescita di partita in partita. Il suo adattamento in questo ruolo, da lui stesso dichiarato apertamente come suo preferito, sembra essere quasi al 100% e lo si può facilmente notare dalla quantità di imbucate e passaggi filtranti che offre ai suoi compagni, uno fra tanti quello che ha portato al successivo palo di Pohjanpalo su cross di Pierozzi
SEGRE 6+: Solita partita di grinta e quantità del vice-capitano. La gara di oggi ha visto l'ex-Torino più occupato nella fase difensiva che quella offensiva, offrendo ai suoi compagni tanti recuperi di palla e falli tattici. La sensazione è quella che, con un Segre in questa forma, i dubbi per Inzaghi sul centrocampo saranno davvero tanti di partita in partita.
AUGELLO 6+: Ennesima prestazione solida per l'esterno sinistro del Palermo. Le qualità sono indiscutibilmente fuori categoria, ma ciò che risalta all'occhio sono la quantità di cross che fornisce ai propri compagni e soprattutto il lavoro nelle due fasi che svolge l'ex-Cagliari. Calato leggermente di condizione nel secondo tempo, viene sostituito da mister Inzaghi durante il settantesimo minuto.
GYASI 6: Giocatore letteralmente infaticabile. Prima schierato sulla trequarti e poi dirottato sulla fascia sinistra con l'uscita di Augello, il ghanese offre alla gara tanta corsa e quantità in mezzo al campo. Apparso più impreciso del solito nella trequarti avversaria, ma il suo lavoro nei 90 minuti è semplicemente da lodare.
BRUNORI 6-: Non una delle migliori prestazioni offerte dal capitano questa sera. La grinta e la volontà non mancano mai, ma l'attaccante rosanero è apparso troppo nervoso e inconcludente nella manovra offensiva dei suoi compagni e lo dimostra anche la sua sostituzione al 64' minuto per Le Douaron.
POHJANPALO 6,5: Tanta, forse troppa, la sfortuna accorsa al finlandese in questa partita. Il lavoro spalle alla porta, per tenere palla, è come al solito egregio e lo dimostrano anche le ammonizione causate agli avversari durante i contro-piedi del Palermo. Un palo prima e una traversa dopo negano all'ex-Venezia la gioia del gol in questo match, che avrebbe meritato sicuramente di più.
SUBENTRATI
LE DOUARON 6-: Altro ingresso in campo poco positivo da parte dall'ex-Brest, che si fa ben notare nella trequarti avversaria ma manca del guizzo giusto per poter sbloccare una partita da subentrante. La stagione è appena iniziata e non bisogna certamente fare allarmismi, ma dal francese ci si aspetta sempre quel qualcosa in più.
PALUMBO 6: Il trequartista, come annunciato dallo stesso Inzaghi, sta tornando al massimo della sua forma fisica e la gara di oggi lo dimostra. Palumbo sta ottenendo maggior minutaggio e la sua qualità con la palla tra i piedi è sempre più evidente. Ci aspettiamo tutti di vedere dopo la sosta nazionali il mago che ha incantato la Serie B con la maglia del Modena.
GOMES 6: Il francese è tornato dopo il problema fisico accusato prima della partita con la Cremonese e il suo ingresso in campo fa già ben sperare. Il centrocampista tenta i suoi classici dribbling e le sgaloppate verso la trequarti avversaria, ma la difesa del Frosinone riesce a respingerlo al meglio. Le due settimane di pausa aiuteranno Gomes a riprendere al meglio la condizione fisica e si preannunciano già ballottaggi serratissimi in vista della sfida con il Südtirol.
PEDA S.V.: Subentra verso l'ottantesimo minuto di gioco al posto di uno sfinito Pierozzi, dirottando Diakité sulla fascia destra. Poco tempo per poter incidere nella gara, ma nella decina di minuti a sua disposizione tiene al meglio e in ordine la linea difensiva rosanero.
CORONA S.V.: Discorso simile anche per l'attaccante rosanero. I suoi ingressi in campo sono sempre più incoraggianti, si vede che il ragazzo ha voglia di mettersi in mostra e mettersi in sana competizione con Pohjanpalo. Fa a sportellate con i difensori dei ciociari e cerca di creare al meglio qualche trama di gioco offensiva, ma non riesce a sbloccare il match.
Emanuele Scarpinato