Palermo, la nota lieta è Insigne. Il fantasista è ormai ritrovato

Palermo, la nota lieta è Insigne. Il fantasista è ormai ritrovato

Roberto Insigne, seppure con un tiro chiaramente deviato, è andato a segno anche nella partita contro il Frosinone per il suo quarto centro di questa prima parte di campionato, il quinto stagionale con la maglia del Palermo. Sarebbe però riduttivo valutare positivamente il fantasista partenopeo soltanto per il fortunoso gol segnato, perché Insigne ha fatto tanto altro di prezioso per la squadra.

Insigne non ha sbagliato quasi nessun pallone venerdì sera: ha servito i compagni con grande precisione, ha calciato delle ottime punizioni, ha liberato al tiro Di Mariano, ha lanciato in contropiede Verre, ha inventato con dribbling e colpi di tacco e ha quasi siglato la rete dell'1-2 miracolosamente salvata da Cerofolini con un altro tiro da fuori da corner.

La prestazione di Insigne è stata certamente di altissimo livello, per qualità e intensità, per rapidità nelle giocate e concretezza. Il fantasista ha ricevuto diverse critiche dopo la prova negativa - esclusivamente sul piano realizzativo - contro il Cittadella, ma anche in quella circostanza l'esterno rosa aveva brillato in termini di giocate prodotte e inventate dal nulla, come il colpo di tacco a saltare un difensore avversario.

Arrivava da una stagione difficile e, sebbene la squadra non lo abbia finora messo nelle migliori condizioni per esprimersi date le grandi difficoltà, Insigne è ben altro calciatore rispetto alla sua versione sbiadita della stagione scorsa. In un momento delicato per tutto il Palermo, adesso Insigne rappresenta concretamente una delle sue poche note liete, da cui dovere indubbiamente ripartire.