Palermo, è rebus in difesa: cinque nomi per due posti
Una bagarre tra Bani, Magnani, Barba, Ceccaroni e Peda per i posti da titolare nella retroguardia rosanero
Il passaggio dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1, per volontà di mister Inzaghi, ha cambiato sensibilmente le gerarchie in alcune zone del campo in vista della stagione di Serie B che il Palermo inizierà contro la Juve Stabia, al “Barbera”.
Il focus si sposta maggiormente sulla retroguardia, più precisamente sul ruolo dei difensori centrali, dove in quest’annata assisteremo a una lotta serrata tra cinque calciatori per conquistare i due posti disponibili dal primo minuto.
L’unico a essere certo del posto sembra essere il capitano Mattia Bani, assoluto leader, dentro e fuori dal campo, del gruppo squadra rosanero. L’ex Genoa dovrebbe apparire spesso dal 1’, al netto di alcuni problemi fisici accusati dal centrale durante la scorsa stagione.
Al suo fianco, invece, le opzioni a disposizione del tecnico piacentino sono molteplici. Nel caso in cui mister Inzaghi voglia affiancare a Bani un calciatore di piede mancino, il ballottaggio sarà tra il veterano Ceccaroni e il neoarrivato Barba, fortemente voluto e cercato dal tecnico per la sua esperienza. In caso contrario, qualora si optasse per una coppia composta da due calciatori di piede destro, i dubbi saranno tra Peda e Magnani.
Mister Inzaghi, nel corso delle settimane, ha costantemente ruotato la coppia di centrali difensivi, dando pochissime indicazioni sui due calciatori che faranno parte della formazione titolare del Palermo nella stagione 2026/2027. Se si dovesse guardare esclusivamente alla leadership e all’esperienza, tutto porterebbe alla coppia Bani-Magnani. Tuttavia, Peda è apparso in forte crescita nelle ultime uscite, per non parlare di Ceccaroni e Barba, entrambi pronti a giocarsi le proprie chance.
Emanuele Scarpinato